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SharePoint 2010 RC Installation notice on Windows 7
Mar 7th
Sembra che il team di sviluppo ancora non abbia le idee chiare su quale versione di Geneva Framework debba essere presente sulle macchine che ospitano il prodotto. In questi giorni, dopo aver configurato l’ennesima macchina di sviluppo basata su Windows 7 ed installato i rispettivi prerequisiti software ho avuto il seguente errore durante l’esecuzione della configurazione del prodotto allo step 2:
System.IO.FileNotFoundException: Could not load file or assembly “Microsoft.IdentityModel, Version=3.5.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=31bf3856ad364e35”
Questa versione di Geneva sembra essere uscita da poco come FIX su Windows Server 2008 R2, occorre quindi effettuare il download (Windows6.1-KB974405-x64.msu) ed il wizard riprenderà a funzionare e completerà la configurazione del prodotto.
Attenzione a seconda dell’errore potrete aver bisogno di leggere questo thread che riguarda però la versione 1.0.0.0 e che sottolinea la mancata installazione del Geneva Framework come prerequisito.
Riflessioni pre Microsoft SharePoint 2010
Jul 13th
Dal 15 aprile, giorno della press release di Microsoft Corporation dal titolo epico: Next Wave of Microsoft Office Products Will Redefine How People Work, è nata la caccia *pubblica* a ciò che la prossima versione di SharePoint proporrà al mercato. In realtà molti si sono lanciati verso approssimazioni o rilettura di features già annunciate dal blog ufficiale oltre che snocciolare i nuovi pre-requisiti di sistema.
A giorni sarà rilasciata la prima *very limited* beta del prodotto che suppongo non conterrà parte della suite Office 2010 considerata anche la definizione in questi giorni di alcuni DFR per ISO 29500, quindi occorre analizzare dal punto di vista tecnico-progettuale cosa farne e come capitalizzare questo coinvolgimento dal punto di vista di prodotto.
Il prodotto per l’appunto: quali saranno le novità che intereseranno parte del lavoro di re-ingegnerizzazione dei vertical che oggi utilizzano SharePoint come vero e proprio Application Platform? Di seguito alcune considerazioni!
Usability
Microsoft SharePoint 2010 è *nativamente* compliant con Internet Explorer 8, Safari e Firefox questo significa utilizzo quasi zero di controlli ActiveX ed abbondanza di componenti AJAX. Le applicazioni Intranet se non hanno avuto problemi sostanziali con Internet Explorer 7 ora si trovano ad affrontare lo scoglio più grande cioè quello dell’Interoperabilità Vs Intraoperabilità. Il livello di compliance interno ai prodotti Microsoft si sta eveolvendo molto rapidamente a quello che è il web, occorre quindi arrivare in tempo e schedulare una rivisitazione massiva di tutti i controlli web a livello applicativo.
User Interface
I componenti Office Ribbon sono stati riprogettati per il web ed ora oltre che parte integrante di SharePoint Designer 2010 possono essere anche utilizzati da produttori terzi. Non consiglio comunque un investimento in questa direzione, piuttosto mi lancerei finalmente su Silverlight visto il supporto nativo delle rendering WebPart incluse in Microsoft SharePoint 2010.
Categorization
La presenza della faceted search (grazie FAST o codeplex ?) e dei *classificatori* di documenti rappresentano una formidabile novità in casa Microsoft: ci stiamo muovendo verso la concettualizzazione delle informazioni sul nascere e non in essere. Un’ottimo investimento è quello di approfittare del collegamento tra queste due entità e rimodellare le funzionalità di ricerca secondo scenari di classificazione e non più di semplici concatenazioni di key word.
Multi thread
Immaginate per un attimo una macchina quadcore con Windows 2008 x64 e voi che utilizzate ancora singoli thread mono processore … vi pare una soluzione scalabile?
Pensateci … io già sono molto in la con il lavoro e voi?
Ambiente di sviluppo *scalabile*
Feb 3rd
Quando si parla di sviluppo in generale si tende a circoscrivere l’ambiente di produzione alla propria macchina o al massimo ad una delle tante macchine virtuali che abbiamo configurato. Ancor di più se parliamo di Microsoft Office SharePoint Server che come ben sappiamo soffre di limitazioni abbastanza *strette* in termini di portabilità delle soluzioni che sviluppiamo.
Pensate quindi alla necessità delle software house che sviluppano prodotti integrati in SharePoint e quindi i requisiti di scalabilità adottati per le operazioni di sviluppo, test e manutenzione del prodotto.
Con l’avvento di Windows Server 2008 e la tecnologia Hyper-V, virtualizzare è diventato oltre che pura *necessità* un modo efficace ed efficiente per predisporre ambienti, in questo caso di sviluppo, in grado di assicurare alta scalabilità di prestazioni con uno sforzo, il più delle volte, uguale a zero.
Ancor più difficile è mantenere un ambiente di sviluppo che sia in grado di assicurare le funzionalità del prodotto sia su sistemi operativi x86 che x64.
Per fare un esempio reale, da tempo oramai lo sviluppo e mantenimento di josh Protocol!, il prodotto che seguo principalmente, richiede un ambiente di certificazione Windows Server 2008, di conseguenza è necessario sostenere lo sviluppo, deploy e test del prodotto su piattaforma x64.
La soluzione che si è scelta tempo fà è risultata molto efficiente, sia in termini di prestazioni che di mantenibilità di uno degli ambienti di sviluppo che poggia principalmente su Windows Server 2008 x64 e MOSS 2007.
Questa figura mostra lo scenario tipico sul quale viene sviluppato josh Protocol! o qualsiasi altro prodotto di it Consult. Una architettura di questo genere ha molti vantaggi ma prima voglio spiegarvi la configurazione delle macchine presenti.
Hyper-V FARM 1 – è la vera e propria FARM di MOSS nella quale viene assemblato uno scenario NLB con uno o più server per l’indicizzazione o a loro posto più ruoli di query service ai singoli FE. Il cluester mantiene i DBs di configurazione ed eventualmente anche quelli dell’applicazione. La FARM mantiene degli ALIAS esterni che possono essere in seguito utilizzati per effettuare test interni o opoerazioni di manutenzione.
Hyper-V FARM 2 – è l’ambiente di sviluppo su macchine tipicamente Windows Server 2008 ma ne possono essere aggiunte anche altre di altro genere. Su ogni server vengono installate soltanto le componenti web di MOSS cosi da poter condividere una alta quantità di informazioni con la FARM senza sovraccaricare le macchine di sviluppo che a loro volta possono testare versioni x86/x64 del prodotto.
L’utilizzo di Hyper-V è essenziale per le operazioni di manutenzione e ripristino di diversi stati delle macchine cosi da agevolare anche l’estensione della stessa FARM o delle singole macchine di sviluppo.
L’occupazione delle risorse fisiche del server che ospita Hyper-V possono essere dinamicamente assegnate a seconda delle fasi di sviluppo del prodotto o ad esempio concentrate su singoli componenti (ad esempio Index Server(s), Cluster) per aumentare le capacità di calcolo.

