Posts tagged Microsoft SharePoint Conference
Pronti per la SPOC 2010
Mar 3rd
Ci siamo, mancano pochi giorni a questo terzo appuntamento consecutivo frutto dell’enorme interesse che ruota attorno ad Office e SharePoint. Per me è un onore poter condividere momenti di sintonia con le persone che stimo maggiormente, sia dal punto di vista professionale che umano ed anche quest’anno sono sicuro di poter festeggiare un nuovo grande successo assieme a tutti voi.
Le demo sono terminate oramai, le cose da farvi vedere sono tremendamente tante ed assieme a Gabriele e gli altri cercheremo di rispondere alle vostre domande, curiosità e *molte* incertezze in modo tale da rientrare in ufficio con tutte le informazioni che vi occorrono per continuare il vostro lavoro quotidiano in piena tranquillità. Un evento di questo genere deve poter offrire questo, se fossi in voi *mi riempirei* di domande … quindi alzate la mano e date il là alla vostra curiosità!!
Di seguito un veloce riepilogo delle mie sessioni, per tutto il resto ci vediamo il 9 marzo:
DAT201 Business Connectivity Service: Overview
OFF303 Realizzare applicazioni SharePoint con Access 2010
OFF401 How interoperability works between Open Document Format (ISO 26300) & Office Open XML (ISO 29500)
Riscaldiamoci in vista della SharePoint Conference
Feb 21st
Riprendo il post di Igor in cui ci informa circa la pubblicazione di alcuni video della scorsa edizione della SharePoint Conference italiana: fatene buon uso,in questa edizione approfondiremo molti degli aspetti analizzati assieme lo scorso anno.
Metisoft Gold Sponsor della SharePoint Conference
Feb 16th
Anche quest’anno Metisoft è Gold Sponsor della Microsoft SharePpoint & Office Conference. In occasione della conferenza abbiamo schedulato delle mini-sessioni di approfondimento che credo possano interessare i nostri clienti, partner ed anche altri curiosi o interessati ad approfondire gli argomenti che interessano la parte di collaboration, search e social netowrking della nuova architettura 2010. Se siete interessati, contattatemi via email.
nonsolosharepoint
Jan 10th
Oltre a Riccardo Celesti anche Barbara Falchi ha aperto il suo blog dove tratta l’approccio Site Bulder ad attività di customizzazione e configurazione della parte applicativia e di presentazione di SharePoint. Sottoscrivetevi asap ed ancora complimenti a tutto il team di Greenteam che potete conoscere il 9, 10 e 11 marzo in occasione della Microsoft SharePoint & Office Conference 2010.
Le mie sessioni alla SharePoint Conference 2010
Dec 31st
L’altro giorno ho parlato della mia partecipazione alla Conferenza ed oggi vi giro le info delle sessioni che terrò , sono 3, e le erogherò dal 9 al 11 Marzo 2010:
Business Connectivity Service: Overview
DAT201 – Sessione in italiano
Le funzionalità offerte dai Business Connectivity Services oggi, permettono livelli di efficienza elevati sia in termini di deploy che di mantenibilità dei servizi di “data interchange”. Durante la sessione saranno introdotte attraverso dei casi pratici le funzionalità di questo nuovo sotto-sistema, proprio di Microsoft SharePoint 2010. Le particolarità saranno mostrate attraverso un attento confronto delle differenze che particolarizzano l’approccio di ieri (BDC) e di oggi (BCS) verso gli scenari di gestione di fonti dati esterne.
Realizzare applicazioni SharePoint con Access 2010 (assieme a Gabriele)
OFF303 – Sessione in italiano
Access 2010 ha un nuovo motore ed un nuovo designer capaci di interagire con SharePoint diventando cosi un potente strumento per realizzare applicazioni orientate alla gestione dei dati capaci di essere eseguite sia lato server che lato client:
- Le novità di Access 2010 rispetto a SharePoint
- Access Services
- Realizzare una applicazione Access da ospitare in SharePoint
- Usare Access 2010 come motore di reportistica per SharePoint
How interoperability works between Open Document Format (ISO 26300) & Office Open XML (ISO 29500)
OFF401 – Sessione in italiano
Lo scope della sessione è quello di aiutare a capire le differenze e particolarità di questi due standard documentali xml-based, come è possibile interscambiare dati tra diverse tipologie di documenti e gli strumenti necessari per creare delle applicazioni a supporto dell’interoperabilità e l’interscambio di dati in maniera bi-direzionale.
Per ulteriori informazioni, vi giro il link della conferenza! Ci vediamo li?
Microsoft SharePoint & Office Conference in Italia
Dec 29th
Anche quest’anno ritorna il principale evento di approfondimento e formazione su SharePoint ed Office 2010. La terza edizione dell’evento si terrà a Milano (Assago) dal 9 al’11 marzo 2010 e sarà come da tradizione ricco di contenuti e di alto spessore tecnologico sia per quanto riguarda l’agenda che i contenuti erogati.
Sono felice di essere tra gli speaker anche quest’anno e posso già da ora assicurarvi che saremo tutti a completa disposizione per aiutarvi ad affrontare al meglio questo importante momento di innovazione: tra meno di 5 mesi vederemo uscire sul mercato una nuova distribuzione di SharePoint ed Office che miglioreranno il nostro modo di collaborare e produrre contenuti!
A breve parlerò anche delle sessioni e delle track che sono disponibili, per ora mi limito a darvi informazioni sulle offerte attualmente in vigore:
Tutti e 3 i giorni (online con carta di credito) – euro 600 SOLDOUT- Tutti e 3 i giorni (onlline con carta di credito) – euro 635
- Tutti e 3 i giorni (offline con bonifico c/c) – euro 810
- Due giorni (10-11 Marzo) – euro 540
- Un giorno (9 Marzo) – euro 270
Inutile dirvi di approfittare della seconda offerta, rimangono ancora pochi giorni e vale la pena di investire ora per cavalcare la prossima ondata di tecnologia!!
The SharePoint Flying Pig’s Blog
Dec 22nd
Faccio mia la segnalazione di Igor circa l’apertura del nuovo blog di Riccardo Celesti su tutto ciò che riguarda SharePoint ed il suo lavoro. Sottoscrivetevi asap … io intanto immagino quando arriverà il momento di Elisabetta e Barbara! Anche loro li potete trovare a Marzo (9-10-11) alla Microsoft SharePoint & Office Conference.
Capiamo bene le particolarità di SharePoint 2010
Dec 16th
E’ forse troppo presto per condividere qualche riga di codice, ancora il prodotto è in beta ed anche se oramai fa parte del nostro patrimonio di macchine virtuali non credo sia ancora il caso di scendere nel dettaglio di alcune implementazioni. Vorrei però condividere qualche ragionamento che credo possa essere utile a capire le funzionalità più importanti e le differenze principali con MOSS 2007.
La nuova versione di SharePoint, attualmente nella fase di beta pubblica, sarà rilasciata prima della metà del 2010, questa linea temporale dal punto di vista della time-line non rappresenta alcun vincolo effettivo per chi già da oggi intende dare vita alle attività di analisi e disegno architetturale di nuovi progetti o soluzioni software.
A differenza di MOSS, gli ambiti che attualmente sorreggono l’infrastruttura di SP2010, sono maggiormente rivolti al potenziamento della parte di produttività dell’utente e consentono, attraverso una grafica intuitiva e già di per se accessibile, l’utilizzo di una serie di funzionalità innovative capaci di eliminare definitivamente l’ostacolo più importante, in termini di usabilità, che da anni è rappresentato dalle classiche interfacce web-oriented. Il paradigma fondamentale che è dietro a SP2010 è quello della Business Application Platform, una piattaforma quindi in grado di accellerare i processi produttivi aziendali tramite una maggiore integrazione tra applicazioni, interne od esterne l’organizzazione, e i classici sotto-sistemi di Collaboration e Content Management.
La nuova architettura alla base di SP2010 è composta da sei ambiti, alcuni dei quali sono comuni a MOSS in aggiunta alla rivisitazione di nuovi:
Ambito Sites
Oltre alle funzionalità già presenti in MOSS è stato introdotto un motore di rendering nativamente compatibile con XHTML 1.0 il quale permette l’usabilità del portale anche tramite browser che non afferiscano alla famiglia dei prodotti Microsoft (Firefox 3, Opera, Chrome).
L’interfaccia di navigazione è stata re-ingegnerizzata secondo il modello di sviluppo dei Microsoft Office Ribbon che permettono la navigazione contestuale dei contenuti e delle funzionalità della pagina nello stessa modalità di Microsoft Office 2007. L’interoperabilità con la suite di Office Automation proposta da Microsoft è stata aumentata fino a raggiungere il pieno supporto lato client a tutte le operazioni di salvataggio e di pubblicazione dei contenuti che in MOSS ancora soffrono dell’abilitazione di controlli ActiveX.
Ambito Communities
Le funzionalità di social networking, tipiche di applicazioni Enterprise 2.0, sono state dotate di nuove e ricche funzionalità come ad esempio la navigazione per concetti e parole chiave inclusa nei nuovi modelli di Wiki e l’integrazione con Office Communication Server all’interno dei blog aziendali per stabilire immediatamente il contatto con altri utenti coinvolti in discussioni tematiche. Le nuove funzionalità di Profile Manager permettono ad ogni utente di avere una visibilità della propria organizzazione e delle competenze di ciascun collega attraverso delle nuove interfacce di navigazione, incentrate sui profili aziendali, sugli interessi e particolarità professionali di ognuno.
Ambito Content
In SP2010 è stata rivista quasi totalmente la struttura organizzativa dei contenuti e degli oggetti demandati alla loro organizzazione (Document Library, List Library, ecc…) dando maggior peso agli strumenti di navigazione e localizzazione del dato destrutturato implementando nuove funzionalità come i Document Set che permettono un raggruppamento logico dei contenuti, proprio come si trattasse di fascioli e pratiche aziendali. Ogni applicazione di Microsoft Automation (Office 2010) eredita, per ogni tipologia di documento, le stesse funzionalità presenti nel portale intranet, eliminado definitivamente la “cattiva” impressione di utilizzare strumenti diversi per accedere agli stessi contenuti. Attraverso l’utilizzo delle nuove Office WebApplication ogni utente può manipolare documenti di Microsoft Office semplicemnete interfacciandosi tramite uno dei tanti browser supportati, senza quindi avere la necessità di avere una installazione locale dei più comuni software per l’Office Automation (Office Word, Excel, PowePoint, ecc…).
Ambito Search
Il motore di indicizzazione e ricerca di SP2010 è stato re-ingegnerizzato e comprende ora funzionalità di ricerca proprio del Faceted Search utilizzando una architettura ridondante, quindi senza avere vincoli dal punto di vista architetturale di singole macchine server con il ruolo di Index e quindi non utilizzabili a regime per eventuali richieste di contenuti web.
Ambito Insight
I servizi a disposizione per la generaizone di contenuti sono stati anch’essi rivisti e migliorati. A differenza di MOSS è stato introdotto il servizio di Access Services che permette il consolidamento di database Office Access 2007 o 2010 verso un unico punto di accesso che ne permette la completa gestione tramite interfaccia web (inserimento, modifica, cancellazione di record) tramite la possibilità di ri-disegnare le classiche interfacce di accesso ai dati, questa volta usufruibili da un comune browser.
Ambito Composite
La nuova versione dei Business Data Catalog oggi chiamati Business Connectivity Services permettono una più facile implementazione di accesso a fonti dati esterne e ne consentono, a differenza di MOSS, anche la manipolazione, permettendo ora un maggiore livello di integrazione con sistemi AS 400, SAP ed ERP generici. Il nuovo SharePoint Designer, distribuito gratuitamente, permette di effettuare sia le operazioni di amministrazione, sia quelle di personalizzazioni e sviluppo utilizzando una nuova interfaccia funzionale che fa utilizzo di nuovi protocolli di comuicazione basati su API. È attività comune, ad esempio, disegnare un Workflow con Office Visio, alimentarlo con SharePoint Designer e mandarlo in esecuzione su siti e liste di SharePoint per monitorarne le attività o modificarne le istanze direttamente dal browser.
Per avere una idea reale delle potenzialità di questa nuova Buiness Collaboration Platform vi consiglio di dare un occhiata alla prossima edizione dell’edizione italian della Microsoft office SharePoint Conference che si terrà a Milano i prossimi 9-10-11 marzo 2010.
Microsoft SharePoint Conference 2009: day 4
Oct 22nd
Ieri sera abbiamo speso circa 80 dollari per una bistecca, a dir la verità molto buona ma credo che abbiamo perso una super patacca … cmq ci siamo divertiti as usual. Ritornando agli argomenti delle sessioni che ho seguito, segnalo 3 tempi principali:
- PowerShell, amministrazione avanzata di SharePoint 2010
- User Interface, programmazione dei Ribbon per SharePoint 2010
- Data Access, RESTfull Service Interface
Per quanto concerne la parte di amministrazione di SharePoint 2010, da oggi PowerShell mette a disposizione ben 652 cmdlets, un superset di comandi di amministrazione, estensioni ed un help inline completo. A differenza di stsadm e dei suoi 182 comandi, a qui tutti noi siamo affezionati, il nuovo tool si differenzia sopratutto per due motivi. Il primo riguarda la velocità di esecuzione, in quanto non deve più passare per la compilazione delle dll interne ed aggira quindi il problema dell’inizializzazione ad ogni comando dell’Object Model di riferimento. I risultati sono *apprezzabili*, una enumerazione di 5600 SPSite con stsadm impiega più di 10 ore, con PowerShell meno di 30 minuti. Il secondo riguarda la possibilità di estendere PowerShell con script custom che automatizzano più del 90% delle operazioni che possono essere fatte dalla console di amministrazione di SharePoint 2010.
Riguardo invece l’interfaccia utente e la programmazione dei Ribbon ci sono enormi novità. La stretta correlazione tra Visual Studio 2010 ed i template di progetti SharePoint di riferimento rende davvero banale la personalizzazione dell’interfaccia di navigazione sia del portale che di applicazioni custom (leggi Silverlight WebPart).
L’introduzione di RESTfull, d’altronde, rende anche la parte di interoperabilità dei dati di SPList davvero potente. Non è una novità implementare JSON e Atom ad oggi, diranno alcuni, ma stiamo parlando di un prodotto che fino a due anni fa non era WCAG 2.0 AA compliant … quindi davvero un grande passo avanti.
Nei prossimi giorni, con calma condividerò gli aspetti più importanti della nuova architettura e delle funzionalità che racchiude il prodotto. Può venirne fuori un bel ragionamento per l’immediato futuro.
Microsoft SharePoint Conference 2009: day 3
Oct 22nd
Per motivi a me sconosciuti, Windows LiveWriter ha sovrascritto il post del primo giorno, quindi ci siamo persi definitivamente un pezzo della storia di questa mini avventura a Las Vegas. Continuo quindi con il condividere alcune delle notvità più interessanti che ho avuto modo di apprezzare in questo terzo giorni di conferenza.
Ancora l’uscita ufficiale di Open XML SDK2 non ci è data a sapere da Zeyad Rajabi, Program Manager di Microsoft per open XML. Ha costruito un’ottima sessione e non ha accennato ad un rilascio definitivo del tool di sviluppo, si è limitato a dire: poco dopo il rilascio di Office 2010!!!
Mi soffermo invece sulle novità, alcune di queste già anticipate, circa il nuovo ambiente di sviluppo consigliato per SharePoint 2010. Abbiamo quindi ufficialmente 5 diverse possibilità:
- Stand-alone Server, questo approccio non passa mai di moda!
- Windows Vista SP2 – Windows 7, SharePoint 2010 supporta esclusivamente IIS 7 (off course)
- Windows Server 2008 R2
- Virtualization, Windows Server 2008 R2 Hyper-V (attenzione alle prestazioni)
- Boot to VHD, Windows 7 o Windows Server 2008 R2
Detto questo, è utile anche accennare alla possibilità di adottare una strategia di Application Lifecycle Management che vede la presenza di 4 sotto-sistemi di sviluppo e che vi descrivo di seguito:
- Dev PC dotato di Visual Studio 2010 e SharePoint 2010
- Team Foundation Server come solution track
- Build Server, con solo la parte di Build della Team Foundation
- Staging Server su cui ovviamente è installata una versione pulita di SharePoint 2010
Queste particolarità non sono comunque nuove, la novità sta tutta intorno alla possibilità (altamente consigliata) di utilizzare Windows 7 come ambiente di sviluppo integrato.
Il resto delle sessioni sono approfondimenti ai concetti già appresi nei giorni scorsi incluse sessioni sui Business Connectivity Services e lo sviluppo di WebPart e composite application.
Ho avuto il tempo anche di aggiornare alcune foto su Facebook … per gli appassionati!!
