Autorevolezza in vendita
Apprendo ora da Luca che blogbabel è in vendita in quanto l’ideatore e gestore, Ludovico Magnocavallo, pare abbia altri impegni e non possa investire altre risorse nel progetto! Blogbabel rappresenta in Italia il primo esperimento di *aggregazione* di contenuti (tra qui anche il mio blog) ad avere avuto un successo mediatico importante. Il servizio ha già avuto dei trascorsi periodi di inattività e segue, giustamente, gli umori e le questioni lavorative del suo autore. BlogBabel si basa su Pyton/Django – MySQL, non conosco i pattern che sono dietro l’idea implementativa ma non *credo* siano di tipo agile. Per quanto riguarda l’idea, penso che l’autore sia partito dall’esempio di technorati cercando di fare meglio di BlogItalia.
Cosa si mette in vendita per un prezzo base di 4.999 euro?
- The domain name (blogbabel.com)
- Exclusive ownership of the source code, except for the few bits I got from or used in my other projects (my feed parser library, the blog app, and a few small libraries that I wrote and currently use in most of my Django work) which you will get without an exclusive license, and can be easily swapped out anyway
- A database with more than 3 years of indexed posts (> 30 GB)
- Instructions on how to set up the service, including 4 hours of assistance with setting it up
A dir la verità non credo siano queste le specifiche dell’asta che possono attirare eventuali compratori, piuttosto credo maggiormente nella messa in vendita dell’autorevolezza della blogosfera italiana che il servizio ha cercato di misurare negli anni.
Blogbabel non vive di vita propria è un servizio che ha, nel bene o nel male, una significativa responsabilità sociale e non può avere un prezzo base di partenza. Dal punto di vista di progetto, la sua architettura potrebbe essere ingegnerizzata e resa disponibile su SourceForge per poi lasciare in vendità esclusivamente il dominio internet.
E’ un’ottima provocazione quella di Ludovico e spero rimanga tale! BlogBabel ha dato lavoro a molti *blogger* italiani che hanno approfittato del ranking per elevarsi al ruolo di *professionisti* della comunicazione o più in generale del Web 2.0. Una emancipazione cercata, voluta e alcune volte sofferta a cui alcuni stupidi giornalisti hanno attribuito un certo peso.
Non credo quindi che BlogBabel possa essere messo in vendita in quanto le sue particolarità non possono, ad oggi, *essere inscatolate e posizionate su di uno scaffale*. Mi meraviglierei invece se dopo quest’ennessimo urlo nel vuoto, Ludovico non possa contare invece su di un livello di attenzione maggiore che possa aiutare il progetto a crescere in maniera seria, senza avere la necessità di soffrire la patetica autorevolezza della blogosfera italiana.
| Print article | This entry was posted by rp on August 31, 2009 at 9:21 am, and is filed under Personal, Technology. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |

