Le prerogative della nuova architettura server di SharePoint 2010 si ripercuotono notevolmente anche sull’ambiente di sviluppo. In questo caso esistono diverse strade da percorrere a seconda della necessità più o meno stringente di sviluppare soluzioni più o meno complete sul nuovo prodotto.

In linea di massima considerando che una installazione di SharePoint consumi circa 4GB di RAM occorre dotarsi di una macchina x64 con 8 Gb di RAM, emulare la parte server e sviluppare possibilmente con Visual Studio 2010 cosi da sfruttare le potenzialità dei nuovi tool e SDK attualmente non disponibili pubblicamente.

Se invece il budget può essere spostato sull’infrastruttura di sistema, cosa sempre buona e giusta, allora potete utilizzare l’emulazione di più macchine di FE tramite Hiper-V su Windows Server 2008 e magari rimanere con i classici 4GB sul desktop, ovviamente sempre su x64. Una cosa che si potrebbe fare, come ho già scritto e messo in pratica  più volte, è estendere parte dell’infrastrttura FARM con le vostre VM locali.

Il vero problema comunque lo avrà chi, come me o Gab spesso effettua demo, POC o partecipa a conferenze. Qui la situazione si complica un pochino. Se con MOSS un classico laptop con 4Gb di RAM bastava, magari facendo una attenta configurazione dei background service della FARM ora occorre effettuare un ivnvestimento anche sulle postazioni *portatili*, a meno che non abbiate intenzione di far diventare *portabile* il vostro desktop.

Esistono già interessanti soluzioni sul mercato, ad esempio DELL propone  i primi laptop con misure decenti (per me max 13 pollici pls) e ad alte prestazioni. Oltre Inspiron stò guardando con attenzione la serie XPS (anche quad core .. ma serve?) che è veramente spettacolare. Vediamo su cosa cadrà la mia scelta, ovviamente consigli sono i ben venuti … basta che non mi appioppate un 17 pollici che pesa una tonnetllata!!

La prima beta pubblica di SharePoint 2010 non uscirà, credo, prima del prossimo marzo, quindi avete tempo per organizzarvi.