Archive for March, 2009
Di ritorno dall’Osservatorio Enterprise 2.0
Mar 26th
Ieri si è conclusa l’edizione 2009 del convegno organizzato dal MIP per la presentazione del rapporto annuale dell’Osservatorio Enterprise 2.0. Una buona occasione per incontrare e scambiare idee con vecchi amici ed ascoltare delle interessanti testimonianze di grandi realtà italiane. Molti clienti, alcuni partner che come noi partecipano attivamente alle attività di ricerca dell’Osservatorio e tanto, tanto entusiasmo tra i partecipanti (più di 1000).
Vi giro alcune riflessioni su ciò che ho ascoltato e discusso durante gli interventi:
- Non poca differenza tra il dire e il fare: Grandi aziende ancora non capiscono bene cosa sia l’Enterprise 2.0, molte iniziative sono di facciata anche se 2 anni fà non c’era nulla di tutto questo. Risultano convincenti ed impegnati nelle idee, i progetti reali non mantengono alto l’impegno
- Anticipare i meccanismi di comunicazione: L’azienda non può limitarsi ad ascoltare una rivoluzione che viene dal basso ed eventualmente assecondare i bisogni dell’organizzazione. Deve anticipare e mettersi nella posizione di gestire la conoscenza, altrimenti rimane della polvere non quantificabile e sopratutto non utilizzabile;
- L’Enterprise 2.0 non è una serie di strumenti: Finalmente pare l’abbiano capito in molti, basta strumentazione rich e poco invasiva. L’enterprise 2.0 è l’organizzazione stessa. Bene Barilla, un primo passo misurabile. Il modo di fare business deve comunque essere rivisto, maggiore dinamicità.
- L’età ha il suo peso: Ho sentito CIO che dicevano … questa cosa l’ho già vista … bene è ora che te ne vai in pensione allora! Non esiste una crisi come le altre, non esiste una misurazione di un impatto tecnologico, una rivoluzione nell’uso e nel fare tecnologia simile. Bene per chi dice che il CIO deve smetterla di arbitrare, l’IT deve passare anche attraverso il COO. Non è l’utente che si deve abituare è l’organizzazione che deve proporre nuovi mezzi di produttività … ovviamente alla fine c’è sempre di mezzo il business!
- Anche gli istituti bancari ci sono: Voi HR non fate finta di niente, tocca anche a voi buttarvi nella mischia. L’Enterprise 2.0 non coinvolge soltanto le idee, occorre ri-organizzare i processi interni verso una maggiore comunicazione e produttività individuale, quindi ci siete anche voi alla grande. I blog interni non servono a niente, quello è un forum o che altro.
- L’IT non è degli informatici: finalmente è una cosa assodata. Vero, noi siamo i muratori dell’informazione pretendiamo comunque un architetto con le palle ed un ingegnere che ci metta la firma su ciò che facciamo!!
- Pianificazione: Nessuno sembra pianificare l’IT interna, tremenda presa di coscenza!
- Idee: Bene l’intervento di Peter Herzum, sulla crisi negli USA. Piccole verità del modello di business americano che, se pur pericolose, innovano in maniera globale a volte senza avere un sistema *enterprise* dietro. Quindi qual’è il vero problema? Non dimentichiamoci che ogni azienda è fatta di persone!!!!
Utili spunti su cui riflettere anche se *sinceramente* mi sarei aspettato contenuti e testimonianze di maggior impatto. Seguite il blog dell’osservatorio nei prossimi giorni.
Microsoft SQL Server e BI Conference
Mar 24th
Segnalo per il 1 e 2 aprile l’organizzazione della conferenza su SQL Server e Business Intelligence a Segrate, in quel di Milano. Gli speaker li conoscete già, sono il meglio sulla piazza (come si suol dire), la cosa curiosa è che dietro il sito della conf c’è semplicemente WSS.
Moratoria contro la pubblicità sui blog
Mar 24th
Anche stasera leggo un altro blog che parla di cose abbastanza interessanti, lievemente sociali molto di impatto e di un livello gradevole. Bene, vado a leggere info per la sottoscrizione e che ti vedo? .. un bel AddSense (Guadagna 5000 euro da casa …., per fare non so che cosa). Che schifo e basta dai! Ma veramente siete cosi cretini? 50 o 100 euro al mese (forse all’anno, per alcuni) possono portarvi ad essere cosi imbecilli?
Che schifo: mi de-sottoscrivo da tutti i feeds che hanno un AddSense di qualsiasi tipo. Il problema che forse ne rimarranno ben pochi!!
7 Maggio Roma – SharePoint Master
Mar 21st
partecipazione
Mar 19th
Ho finito ora di leggere con ammirazione il post di Luca. Un post in cui mi sento rappresentato anche io, come molti di voi immagino.
Framework 3.5 Sp1 e Sharepoint, update error
Mar 19th
Gabriele segnala all’interno del newsgroup microsoft.public.it.sharepoint un importante warning relativo alla procedura di aggiornamento KB951847. Se avete una installazione su Win2003/Win2008 host-header based comunque vale la pena leggere queste importanti indicazioni. Io stesso nel mio ambiente di sviluppo ne sono stato affetto.
IS 29500 Validator and Document-Library
Mar 19th
Microsoft e l’istituto tedesco Fraunhofer (Institute for Open Communication System) annunciano una collaborazione per la realizzazione di un validatore di documenti ISO/IEC 29500 frutto di una open library contenente best practices. Dough Mahugh è coinvolto in prima persona nell’iniziativa:
Fraunhofer FOKUS initiates its new Document-Interoperability-Lab. The lab will test the validity of documents regarding the document-standard ISO/IEC 29500 known as Office Open XML. As part of the lab activities Fraunhofer Fokus will initiate the Open Source development of a document validator. Additionally a library consisting of valid test and template documents will be offered. Word processing, presentation as well as spreadsheet documents will be taken into consideration.
Microsoft Corporation will support these activities as development partner.
In the past binary documents formats were used to protect technology and for technical performance reasons as speeding up storage and loading of data to memory.Today open XML formats expose the underlying technology, both its strength and its weaknesses. Differences become obvious as well as incompatibilities between different products and formats. XML representations of documents will commonly be used as an exchange format between different tools, not as a storage format for a single tool. As a result it is becoming more and more important to validate the structural and logical correctness of documents. It must be guaranteed, for example, that a document created by tool A can be read and updated by another tool B and reopened again by A.
The introduction of open standards like ISO/IEC 29500 (Office Open XML, identical to ECMA-376 2nd Edition) is a first step toward such document interoperability. Unfortunately, there is no guarantee that any tool’s implementation of the standard is correct without having a precise and checkable definition of the term compliance to ISO/IEC 29500.
lavoro, professionalità, passione
Mar 18th
In questo periodo di crisi internazionale, noto ancor più una netta distinzione tra queste tre diverse tipologie di approccio ai ruoli aziendali, interni od esterni l’organizzazione (clienti, fornitori, partner, …). A mio avviso, diverse persone approcciano ai loro *doveri* aziendali secondo questi tre modi di vivere se stessi nei confronti degli altri. Provo a descriverne i lati maggiormente evidenti:
Lavoro
C’è chi segue i propri compiti, le attività in genere secondo una sua personale convinzione senza farsi stravolgere da obiettivi o priorità aziendali. Deve lavorare e lo fa senza uscire mai dalla linea della continuità, parla poco. Molto comune a chi ha smesso di formarsi professionalmente o chi in età avanzata svolge un ruolo prevalentemente tecnico. Non consivide alcuna esperienza professionale, conoscenza tacita pura al 100%. Spesso rimpiange i bei tempi.
Passione
La risorsa appassionata spesso crea scompiglio internamente, difficilmente dice di no e non mette particolare attenzione nelle proprie mansioni. Molto veloce nel rispondere ad una email anche in orari impossibili, ottima gestione dei rapporti esterni, internamente crea disfunzione e disagio. Cerca di prevedere i comportamenti, spesso ripete ciò che ascolta. Non ha una misura, non distribuisce in maniera efficiente le sue competenze.
Professionalità
E’ cosciente del suo ruolo all’interno dell’organizzazione, si lavora bene anche quando non è fisicamente in azienda. Atteggiamento propositivo ma nei limiti della propria attività, difficilmente si occupa di questioni che non padroneggia. Cerca continuamente di far andare le cose secondo quanto lui personalmente si aspetta, non ha paura di un confronto anche con chi schedula le sue attività. Accetta compromessi solo per il quieto vivere, le sue soluzioni alternative costerebbero troppo.
Non vi dico a quale categoria appartengo personalmente … dovrebbero essere i miei colleghi a scegliere. Voi ne avete altre da aggiungere?
licenziamenti in vista per il settore IT
Mar 18th
Pillo mi segnala l’ANSA rilasciata da Umberto Paolucci VP Microsoft Corporation e se lo dice lui c’è da assegnare un peso rilevante alle seguenti affermazioni:
Milano, martedi 17 marzo: In una dichiarazione rilasciata all’agenzia giornalistica Ansa, Umberto Paolucci, vice presidente di Microsoft Corporation, ha sottolineato come a causa della crisi nel settore dell’Information Technology in Italia perderanno il posto di lavoro 40mila persone, vale a dire il 10% del totale.
La dichiarazione è avvenuta a margine della tre giorni del Forum della Confcommercio a Cernobbio.
“Sul settore sta impattando una crisi drammatica”, ha commentato il top manager italiano, “perché le aziende sono molto frammentate e tra l’altro faticano ad accedere agli ammortizzatori sociali, non hanno protezione’.
Quindi gli occupati nel settore IT in Italia sono circa 400 mila .. uhmm credevo di più. E’ preoccupante il dato, forse farà pulizia di aziende malfunzionanti o male organizzate … mi sembra impossibile dare una spiegazione diversa al fenomeno.
l’avevo detto io …
Mar 16th
… che le lapidi intelligenti avrebbero fatto il loro corso. A pensare che quando la proposi come idea assieme a dei miei colleghi dell’Università (4 anni prima) non fu presa proprio bene!
Sarà un nuovo business per Microsoft surface, pazienza!
