Archive for January, 2009

the story of Windows 7 and Office 14: preview

Sono mesi turbolenti questi sia per Microsoft che per tutta la comunità che gli ruota attorno: dai partner, passando per le ISV fino agli *expert user* … ancora Office 14 rimane in laboratorio e solo una *ristrettissima* preview sembra ci sarà data per avere un feedback prima del rilascio delle beta. Intanto Mary-Jo parla un pochino di ciò che Microsoft proporrà al mercato, nei prossimi mesi.

Incrociamo le dita!

L’Enterprise 2.0: fu vera gloria?

L’Osservatorio Enterprise 2.0 rilancia la sua ricerca per il 2009 con degli obiettivi questa volta determinati da 4 principali filoni:

  • Social Network & Community: si tratta di iniziative nelle quali viene dato un ruolo fondamentale all’utilizzo di tecnologie di social networking per generare e sostenere comunità interne ed esterne all’impresa;
  • Unified Communication & Collaboration: iniziative a supporto della gestione di ogni tipo di comunicazione, interna ed esterna all’impresa, in modo unitario e indipendente dai mezzi adottati per veicolarne i contenuti (telefonia fissa e mobile, pc, …) attraverso infrastrutture e strumenti integrati;
  • Content & Document Management: inteso in senso lato come gestione efficace dell’informazione a livello aziendale, declinabile in gestione dei contenuti e dei documenti all’interno e all’esterno dell’organizzazione attraverso strumenti che  ne migliorano l’accuratezza, l’accessibilità e l’integrità;
  • Adaptive Enterprise Architecture: supporto alla flessibilità e riconfigurabilità dei processi coerente con i cambiamenti della strategia organizzativa, attraverso strumenti e tecnologie evoluti per la gestione flessibile dei processi (BPM), la costruzione e gestione di servizi per le architetture applicative (SOA  e Mash up) e la fruizione di servizi applicativi erogati da terzi (SaaS).

Con questo post, l’Osservatorio apre quindi le porte a reali best practices ed estende l’analisi oltre che ai CIO anche alle varie figure di Information Worker presenti nell’organizzazione (Marketing, Commerciale, ecc..).

Lo studio del MIP in questo campo rappresenta una delle più importanti analisi della situazione attuale in Italia condotta su di un campione di 300+ aziende.

Per maggiori informazioni, qui

Lettera di Schifani e Fini a Villari

Credo che con questa abbiano superato il limite della sopportabilità! Il caso Villari è il frutto dell’ipocrisia della politica italiana: ma perchè mai se ne dovrebbe andare una persona che è stata eletta sia da componenti della maggioranza che della minoranza? Incredibile …

installling and configuring windows 7

Ho terminato di installare la virtual machine con a bordo il nuovo Windows 7. Ho approfittato anche dell’occasione per condividere alcuni screen sull pagina del blog su facebook.

Sono molto soddisfatto di vedere il primo lavoro di integrazione ODF/OXML sul nuovo Wordpad, è un primo grande passo verso la SP2 di office 2007! Altre piccole novità riguardano la disponibilità di powershell ed il nuovo XPS Document Viewer che offre la possibilità di firmare e convalidare documenti firmati elettronicamente (anche di grandi dimensioni).

E’ comunque una beta, che gira ottimamente con 1gb di ram dedicato! per ora, promette molto bene.

Blockbuster to offer video downloads

La partnership tra blockbuster e sony sembra iniziare a dare i suoi primi frutti, anche se 10000 pellicole possono sembrare poche, la multi-funzionalità dei device odierni, possono a mio avviso far riscuotere molto successo a questa iniziativa.

Israele ed il suo peccato originale

Sandro Magister, scrive sul foglio del 7 gennaio una attenta analisi di quanto sta accadendo in questi giorni tra lo stato ebraico, Hamas e la comunità internazionale.

Concordo pienamente con quanto riportato dal resoconto di Samir Khalil Samir:

“La radice del problema israelo-palestinese non è religiosa né etnica; è puramente politica. Il problema risale alla creazione dello stato d’Israele e alla spartizione della Palestina nel 1948 – a seguito della persecuzione organizzata sistematicamente contro gli ebrei – decisa dalle grandi potenze senza tener conto delle popolazioni presenti in Terra Santa. E’ questa la causa reale di tutte le guerre che ne sono seguite. Per porre rimedio a una grave ingiustizia commessa in Europa contro un terzo della popolazione ebrea mondiale, la stessa Europa, appoggiata dalle altre nazioni più potenti, ha deciso e ha commesso una nuova ingiustizia contro la popolazione palestinese, innocente rispetto al martirio degli ebrei”. Detto questo, padre Samir sostiene comunque che l’esistenza di Israele è oggi un dato di fatto che non può essere rifiutato, indipendentemente dal suo peccato d’origine. Ed è questa anche la posizione ufficiale della Santa Sede, da tempo favorevole ai due stati israeliano e palestinese. 

E’ come se Israele ereditasse il peccato originale del 1948, ovvero la spartizione forzata di un territorio che non gli apparteneva da parte del vecchio continente, supportato dagli americani. Ora a prescindere da Hamas che va incriminato senza alternativa alcuna, concordo pienamente con quanti riflettono sul fatto che il problema della Terra Santa non è ne religioso, ne etnico ma sostanzialmente politico. Mi rimane molto difficile, però riuscire a giustificare le centinaia di morti di questi giorni (da una parte e dall’altra), in termini altrettanto politici!