Archive for January, 2009
Microsoft on the issues
Jan 26th
Rilancio la segnalazione di Andrea Valboni circa l’apertura da parte di Microsoft di Microsoft on the issues: il corporate blog di MS dedicato al concetto di policy in particolare riporto dal post originale:
Per chi non fosse familiare con il termine "policy", i dizionari danno come traduzione tipicamente "regola, indirizzo, linea di condotta" oltre che il più ovvio ma meno aderente al vero significato "politica". In generale, queste tamatiche sono di pertinenza degli Affari Legali, ma sul blog troveranno spazio non solo esponenti del Legal Affair, ma anche manager ed executives aziendali che pensano di aver la loro da dire in merito a policy afferenti alle tecnologie o prodotti di loro competenza.
SharePoint Administrators Summit: 17 febbraio
Jan 26th
Segnalo questo interessante evento organizzato da GreenTeam, dedicato alla formazione ITPRO su SharePoint. E’ il primo evento in Italia dedicato esclusivamente a questo argomento, vale la pena esserci!!
Armonizzare i nuovi formati documentali
Jan 20th
Sono tornato da poco dalla riunione del gruppo di lavoro italiano afferente al SC34/WG5 dedicato alla discussione su di una possibile implementazione di mappature funzionali da e per ISO 29500 (Office Open XML), ISO 26300:2006 (Open Document Format). Prima di condividere alcune idee *devo* farvi notare che OASIS a livello internazionale non ha alcun membro in questo gruppo di lavoro: ciò significa che la discussione su questi due formati documentali rischia di dover avere alcune fasi transitorie di ulteriore analisi.
Non entro nel dettaglio della discussione e dei ragionamenti, anche perchè molto probabilmente l’Italia avrà un ruolo molto importante in questo gruppo di lavoro, grazie anche all’intensa attività di analisi che il WG5 sta portando avanti in questi ultimi mesi.
Voglio comunque sollevare una questione, per me importante, forse una delle prime anomalie frutto dell’impatto di questi nuovi standard con il mercato: cioè il disallineamento della versione standard di ODF 1.0 (ISO 26300:2006) con quella attualmente in circolazione incluso nel pacchetto Open Office, ovvero ODF 3.0
Da tempo la codifica dello standard è passata da ISO 26300 a ISO 26300:2006, questo ci aiuta a fare chiarezza tra ciò che è uscito fuori dal processo di standardizzazione e ciò che invece forse sarà nel divenire. Infatti, data la crescita di ODF si renderà necessario riproporre, quindi revisionare 26300:2006 e confrontarlo con la nuova release, quindi dare vita ad un nuovo ISO 26300:2009.
Nessuna colpa di OASIS, è ovvio, ognuno fa ciò che vuole, ma questo deve essere un aspetto da considerare in un processo di armonizzazione che non può non prevedere la crescita di uno o dell’altro standard.
Nel caso di ODF, attraverso l’integrazione con Open Office si è avuto un grande numero di feedback dovuti alla commercializzazione del software che altrimenti non sarebbero mai pervenuti e/o recepiti attraverso vie maggiormente ufficiali.
E’ bene ricordare che ogni formato documentale è costruito sopra la definizione di regole, schemi ed entità che concorrono alla composizione del set disponibile di oggetti e funzionalità che ne caratterizzano la versione … quasi una sorta di espressività del formato documetale. Queste particolarità incidono sia sull’aspetto prettamente sintattico che sull’aspetto delal modellazione delle entità che compongono il formato documentale.
Per intenderci, vi porto un esempio: sintatticamente una tabella in OOXML si definisce nel modo seguente
1: <w:tbl>
2: <w:tr>
3: <w:tc>
4: <w:p>
5: <w:r>
6: <w:t>Text for Row 1 Col 1 </w:t>
7: </w:r>
8: </w:p>
9: </w:tc>
10: </w:tr>
11: <w:tbl>
ma ad un livello più alto di definizione occorre leggere attentamente il file schema di riferimento e la descrizione dell’entità tabella nella documentazione ufficiale.
Basare una implementazione di un qualsiasi sistema di mappatura che permetta l’interscambio di informazioni, quindi l’armonizzazione tra un formato documentale e l’altro deve considerare esclusivamente la definizione e ri-elaborazione di specifiche documentali a livello di *modellazione*, senza quindi aver bisogno di scendere a livello sintattico nel processo di analisi, in questo caso, dello standard di riferimento.
Sempre più nel corso dei mesi/anni avremo bisogno di ragionare su questa strada: il mercato e le varie comunità di esperti rivaluterà la struttura dei nuovi standard documentali sempre più spesso, aggiungendo o *aggiustando* gli aspetti funzionali del formato documentale. Questa è una delle questioni che ritengo più importante durante questo tentativo di armonizzazione.
contatti
Jan 18th
Ieri ho raggiunto la quota di 100 contatti messenger: non mi rendo conto se siano tanti o pochi ma visto che sono *100* ho pensato comunque di scrivere un pensiero per l’occasione! Dovete sapere che utilizzo messenger prevalentemente a casa, quindi i contatti che ho qui sono persone che *nel bene o nel male* frequento quando sono fuori ufficio, vuoi perchè mi capita di passare da loro a trovarli, vuoi perchè ci incontriamo in estate, vuoi perchè abbiamo degli interessi in comune e quindi cazzeggiamo assieme nelle ore di supercazzole!
Da tempo utilizzo le categorie che mi aiutano a filtrare molti dei contatti che ho in lista: DotNetMarche, Microsoft ed Unicam non necessitano di ulteriori spiegazioni. La categoria Life contiene i contatti dei miei amici più *stretti*, Supports mi da la possibilità di contattare direttamente alcuni produttori di componenti che utilizzo nel mio lavoro (il GMT purtroppo spesso si fa sentire …) e tramite la lista Partners sono in contatto con chi tra i partners di it Consult, incontro più di frequente!
L’Avatar che mostro è stato fatto circa 4 anni fa, ai tempi dell’Università … non l’ho mai cambiato, ci sono molto affezionato! Ora … non chiedetemi dove vi ho messo, in quale di queste categorie siete inseriti … esiste la privacy e non ho voglia di rotture in questo periodo! La gestione dei contatti comunque non finisce qui, un altro tool di comunicazione che utilizzo parecchio è skype. Qui ho 239 contatti, quasi tutti di lavoro ma anche partner, qualche amico ma sopratutto persone e clienti con i quali parlo di *business* … quindi difficilmente mi troverete in linea nelle ore extra-ufficio … molto meglio quindi pingarmi su messenger o facebook!
Anzi facebook oramai è trasversale a questi due tool, infatti il secondo dei mie due monitor in ufficio è esclusivamente riservato a strumenti di comunicazione, oltre ovviamente ad Outlook ed alla integrazione con Xobni. Questa integrazione fa si che a prescindere dallo strumento che ho attivo (skype, facebook, messenger) in un determinato istante, possa effettuare del PUSH verso il contatto, ovviando quindi all’utilizzo di email o telefono. Xobni è uno degli strumenti di maggiore successo del 2008 e credo che anche il nuovo anno riserverà piacevoli novità.
Non vi ho parlato di OCS e di Groove, esistono anch’essi naturalmente ma oramai li odio talmente tanto che se non fossi costretto ad utilizzarli *esclusivamente* per lavoro li avrei da tempo cestinati! Ciao.
the story of Windows 7 and Office 14: preview
Jan 16th
Sono mesi turbolenti questi sia per Microsoft che per tutta la comunità che gli ruota attorno: dai partner, passando per le ISV fino agli *expert user* … ancora Office 14 rimane in laboratorio e solo una *ristrettissima* preview sembra ci sarà data per avere un feedback prima del rilascio delle beta. Intanto Mary-Jo parla un pochino di ciò che Microsoft proporrà al mercato, nei prossimi mesi.
Incrociamo le dita!
L’Enterprise 2.0: fu vera gloria?
Jan 16th
L’Osservatorio Enterprise 2.0 rilancia la sua ricerca per il 2009 con degli obiettivi questa volta determinati da 4 principali filoni:
- Social Network & Community: si tratta di iniziative nelle quali viene dato un ruolo fondamentale all’utilizzo di tecnologie di social networking per generare e sostenere comunità interne ed esterne all’impresa;
- Unified Communication & Collaboration: iniziative a supporto della gestione di ogni tipo di comunicazione, interna ed esterna all’impresa, in modo unitario e indipendente dai mezzi adottati per veicolarne i contenuti (telefonia fissa e mobile, pc, …) attraverso infrastrutture e strumenti integrati;
- Content & Document Management: inteso in senso lato come gestione efficace dell’informazione a livello aziendale, declinabile in gestione dei contenuti e dei documenti all’interno e all’esterno dell’organizzazione attraverso strumenti che ne migliorano l’accuratezza, l’accessibilità e l’integrità;
- Adaptive Enterprise Architecture: supporto alla flessibilità e riconfigurabilità dei processi coerente con i cambiamenti della strategia organizzativa, attraverso strumenti e tecnologie evoluti per la gestione flessibile dei processi (BPM), la costruzione e gestione di servizi per le architetture applicative (SOA e Mash up) e la fruizione di servizi applicativi erogati da terzi (SaaS).
Con questo post, l’Osservatorio apre quindi le porte a reali best practices ed estende l’analisi oltre che ai CIO anche alle varie figure di Information Worker presenti nell’organizzazione (Marketing, Commerciale, ecc..).
Lo studio del MIP in questo campo rappresenta una delle più importanti analisi della situazione attuale in Italia condotta su di un campione di 300+ aziende.
Per maggiori informazioni, qui.
Lettera di Schifani e Fini a Villari
Jan 15th
installling and configuring windows 7
Jan 14th
Ho terminato di installare la virtual machine con a bordo il nuovo Windows 7. Ho approfittato anche dell’occasione per condividere alcuni screen sull pagina del blog su facebook.
Sono molto soddisfatto di vedere il primo lavoro di integrazione ODF/OXML sul nuovo Wordpad, è un primo grande passo verso la SP2 di office 2007! Altre piccole novità riguardano la disponibilità di powershell ed il nuovo XPS Document Viewer che offre la possibilità di firmare e convalidare documenti firmati elettronicamente (anche di grandi dimensioni).
E’ comunque una beta, che gira ottimamente con 1gb di ram dedicato! per ora, promette molto bene.
Blockbuster to offer video downloads
Jan 14th
La partnership tra blockbuster e sony sembra iniziare a dare i suoi primi frutti, anche se 10000 pellicole possono sembrare poche, la multi-funzionalità dei device odierni, possono a mio avviso far riscuotere molto successo a questa iniziativa.
Israele ed il suo peccato originale
Jan 11th
Sandro Magister, scrive sul foglio del 7 gennaio una attenta analisi di quanto sta accadendo in questi giorni tra lo stato ebraico, Hamas e la comunità internazionale.
Concordo pienamente con quanto riportato dal resoconto di Samir Khalil Samir:
“La radice del problema israelo-palestinese non è religiosa né etnica; è puramente politica. Il problema risale alla creazione dello stato d’Israele e alla spartizione della Palestina nel 1948 – a seguito della persecuzione organizzata sistematicamente contro gli ebrei – decisa dalle grandi potenze senza tener conto delle popolazioni presenti in Terra Santa. E’ questa la causa reale di tutte le guerre che ne sono seguite. Per porre rimedio a una grave ingiustizia commessa in Europa contro un terzo della popolazione ebrea mondiale, la stessa Europa, appoggiata dalle altre nazioni più potenti, ha deciso e ha commesso una nuova ingiustizia contro la popolazione palestinese, innocente rispetto al martirio degli ebrei”. Detto questo, padre Samir sostiene comunque che l’esistenza di Israele è oggi un dato di fatto che non può essere rifiutato, indipendentemente dal suo peccato d’origine. Ed è questa anche la posizione ufficiale della Santa Sede, da tempo favorevole ai due stati israeliano e palestinese.
E’ come se Israele ereditasse il peccato originale del 1948, ovvero la spartizione forzata di un territorio che non gli apparteneva da parte del vecchio continente, supportato dagli americani. Ora a prescindere da Hamas che va incriminato senza alternativa alcuna, concordo pienamente con quanti riflettono sul fatto che il problema della Terra Santa non è ne religioso, ne etnico ma sostanzialmente politico. Mi rimane molto difficile, però riuscire a giustificare le centinaia di morti di questi giorni (da una parte e dall’altra), in termini altrettanto politici!

