Archive for October, 2008

tenetevi liberi il 4 novembre: c’è il KBox!

Quest’anno per l’edizione Autumn del consueto KBox avrò maggior tempo per fare networking con i partecipanti, visto che non sono impegnato in alcuna sessione! Tra l’altro quest’anno c’è una agenda molto fitta e ricca di sia dal punto di vista josh (anteprima delle funzionalità incluse nella versione 4) e di tutto ciò che ruota attorno alla nuova versione di SharePoint (con la sessione di roberdan).

Vi giro l’agenda e i dettagli circa l’iscrizione:

  • Mobile Workspace ed Enterprise 2.0: prospettive e barriere di una rivoluzione annunciata (Mariano Corso)
  • SharePoint: scenari di utilizzo in ambito enterprise (Roberto D’Angelo)
  • josh 4: l’evoluzione della piattaforma per il Knowledge, Business process e Document Management (Giovanni Marrè)
  • Centostazioni: la piattaforma aziendale per il Document e Business process Management (Luca Ghezzi)
  • La gestione della documentazione Tecnica e dei Processi in Ingegneria: il caso Solvay Solexis

per info e registrazione, qui. Ci vediamo li!

Workshop DotNetMarche : andata ritorno

Ieri assieme a Gabriele ed Ivan abbiamo tenuto alcune sessioni di introduzione a SharePoint presso l’aula magna del polo di Informatica dell’Università di Camerino in occasione del workshop sponsorizzato da Microsoft con il patrocinio di UNICAM. Oltre 100 partecipanti, feedback altamente positivi e nessuno si è addormentato .. (cosa pretendere di più?)

Finalmente DotNetMarche ora è diventata una vera e propria Associazione con tanto di statuto, ruoli di organizzazione e tessere di iscrizione e noto con piacere che l’interesse verso l’impegno di tutti gli iscritti è notevolmente cresciuto in questi ultimi tempi riuscendo a coinvolgere anche aziende informatiche e professionisti.

Ho colto l’occasione di fare una visita nella mia vecchia Università ed incontrare i mie vecchi colleghi di scrivania che a dir la verità non son cambiati di una virgola … sembra proprio che l’unico con la *pancetta* e qualche capello bianco sia io!

Unico neo della giornata è che la strada per il ritorno in ufficio (Urbino) ha visto la morte del mio TomTom  e per chi mi conosce sa che perdere la guida per me significhi la *disperazione* più completa … infatti ci ho impiegato ben 2 ore per ri-trovare la strada tra alberi, sentieri e chissa cos’altro!!

Un grazie ancora a tutti i partecipanti per la loro voglia di ascoltare … alla prossima!

I programmi Microsoft per le ISV

L’ottimo Silvano ha redatto un documento di guida sui programmi, adozioni e attività di  formazione riservati ai partner Microsoft che intendono investire nella professionalità. Credo possa essere un importante spunto per molte delle ISV italiane.

Il decreto Gelmini, i baroni e gli altri

Il dl Gelmini ha passato ora con successo il vaglio del Senato della Repubblica, bene aggiungo io anche se mi tocca storcere un pò il naso per la nascita di questa esigenza che è molto economica e poco riformatrice. Ora prepariamoci agli insulti da parte delle Università e dei loro proprietari, visto che a breve il governo interverrà anche nel bilancio degli atenei italiani. Posso parlare un pochino, per esperienza personale, su ciò che accade negli atenei italiani, nei luoghi in cui ognuno penserebbe si costruisca l’innovazione o quanto meno la società del domani ed invece si disillude difronte la cruda realtà. E’ un pò come scoprire piano piano che l’Italia altro non è che un grande calderone di casi come *calciopoli*: dove tutti immaginao ma nessuno avrebbe pensato mai che la realtà superasse di gran lunga la fantasia.

Gran baccano è stato fatto riguardo ai fondi investiti per erogare corsi universitari nelle sedi distaccate di molti atenei italiani con meno di 5 studenti ma non è tutto esiste una realtà sommersa che va dal momento in cui uno studente si iscirve all’Università fino alla carriera che quest’ultimo intravede negli anni di pre-dottorato.

Le sedi distaccate ovviamente facilitano chi si troverebbe, altrimenti, ad affrontare delle ingenti spese sul trafserimento verso la sede centrale dell’ateneo ma non certo premiano il livello qualitativo delle nozioni assimilate: avete mai provato ad ascoltare una lezione in *teleconferenza*? o peggio seguire una *lezione in presenza* erogata da un dottorato o da un assistente che fa le veci del professore ordinario? … se vi è capitato mi darete senz’altro ragione!

Il problema delle sedi distaccate si potrebbe, ad esempio, risolvere agevolmente se i fondi investiti per quest’ultime fossero dati come incentivi alla costruzione di edilizia scolastica che in Italia è quasi inesistente.

Ipotizzando che riusciremo a dare qualche esame c’è l’aspetto psicologico di sottomissione che subito entra in gioco e che vi accompagnerà per tutti gli anni universitari. Se riuscirete mai ad *uscire dall’anonimato* e guadagnare una certa stima dal vostro mentore allora li sono veri e propri guai … una vita spesa per una persona!

Nei bandi di borse di studio per dottorati serpeggia un detto: il vero vincitore del concorso è sempre il primo fuori borsa! Non è una novità, credo lo sappiate, che i bandi che gli atenei fanno per i dottorati di ricerca sono già chiusi ancor prima che vengano pubblicati, molto spesso capitano concorsi che contemplano l’assunzione di borse di tudio per 5 persone a cui ne partecipano almeno 20/30. Bene, i primi 5 sono quasi sempre studenti interni all’ateneo e con almeno 5/6 pubblicazione scritte assieme ad almeno un membro della commizzione valutatrice, il sesto è il vero vincitore (vengono chiamati vincitori senza borsa) al quale sfacciatamente viene chiesto di rimanere a sue spese.

Queste ed ancora altre sono le ingiustizie che vengono imposte agli studenti e futuri ricercatori … certo era meglio una vera e propria riforma *sociale* anzichè una serie di decreti mossi da ragioni di bilancio. L’unica opportunità che abbiamo è sperare ancora che iniziare da capo questa volta porti ad una scelta netta in termini di merito, autonomia e valutazione dell’Università italiana.

oliodan

Noi marchigiani siamo molto attaccati alle radici della nostra terra (come tutti gli italiani del resto) e quando ritorniamo a casa dopo una settimana di lavoro (o forse anche più) assaporiamo con piacere gli antichi costumi della nostra terra. Cosi sono venuto a conoscenza dell’intenzione di Roberto D’Angelo di mettere in vendita una piccola parte dell’olio che con tanta fatica ha raccolto nelle sue terre di Montefiore dell’Aso assieme ai suoi genitori nei pochi momenti liberi che hanno potuto passare assieme.

Iscrivetevi intanto sul gruppo di facebook!

SharePoint 2009

Sembra una lista di *rumors* ma dicono che la maggior parte delle funzionalità saranno presenti! Buona lettura! 

Knowledge Box Autumn, 4 novembre Milano

Martedi 4 novembre si terrà nella sede milanese di Microsoft l’edizione autunnale del Kbox. Oltre all’ intervento  metodologico di Mariano Corso, avrete la possibilità di ascoltare  Roberto D’Angelo in una delle sue sessioni *visionarie* e motivanti per chi lavoro in ambito enterprise.

Ulteriori info, qui!

la bambina che non esisteva

Ieri ho finito di leggere questo libro di Siba Shakib: molto toccante anche se scritto con uno stile troppo *distaccato* forse oserei dire giornalistico. E’ il secondo libro che leggo sulla vita e le sofferenze delle donne in Afghanistan e ne sono rimasto colpito.

Pensate, una storia vera: nascere come donna e vivere la giovinezza come uomo per paura di violenze e ripercussioni, solo alla fine la voglia di vivere a *viso scoperto* fa si che questa creatura sfidi tutto e tutti!

Nel week-end concluderò questa mia personale trilogia su questa terra maledetta dagli uomini con l’ultimo tiolo: Il cacciatore di aquiloni.

OpenOffice 3.0

E’ stata rilasciata da pochi giorni la versione 3.0 di OpenOffice, le richieste di download sono cosi elevate che in questo momento il sito openoffice.org è costretto a linkare fonti esterne!

Non è entusiasmante la partecipazione che si è avuta attorno lo sviluppo di questa nuova release, non solo da parte di IBM ma anche da professionisti ed associazioni … mi sarei immaginato una partecipazione più attiva anche in vista della nuova versione di ODF supportata: 1.2

Personalmente non ho installato questa versione ma sono sicuro che le performance siano migliorate come anticipato da molti in altrettanti interventi e interviste.

E’ buffa la situazione attuale che si è creata tra le due software house che hanno avuto in pancia rispettivamente gli embrioni di ISO/IEC 29500 e ISO/IEC 26300, nessuna delle due (Microsoft, SUN) ha rilasciato un prodotto che supporti nativamente i rispettivi standard.

La prima (Microsoft) sta *sudando sette camicie* per includere ISO/IEC 29500 come formato supportato in Office 14, assieme ad ISO/IEC 26300, la seconda (SUN) si spinge ancora più avanti: sicura che la versione 1.2 di ODF sarà presto approvata da ISO anticipa il mercato e la adotta *as is*.

Vediamo cosa accadrà dopo il rilascio della SP2 di Microsoft Office 2007, una cosa è certa Microsoft ha molto lavoro da portare avanti per i prossimi mesi.

DotNetMarche & Microsoft il 30 ottobre a Camerino

Non prendete impegni per il 30 ottobre, l’agenda del workshop sarà modificata e ci sarà anche un intervento di overview su Microsoft office SharePoint Server tenuta da me: no problem ho detto una overview quindi non vi addormenterete :-)

Sono aperte le iscrizioni ci si vede li!