Archive for June, 2008
Abilitare skype su HP iPAQ 514 Voice Messenger
Jun 30th
Giacomo mi segnala questa guida su come abilitare skype sul HP Ipaq 514 VM
capitale umano come bene tangibile
Jun 24th
Riflettevo su come poter misurare l’attuale intangibilità del capitale umano e non sono riuscito a trovare una soluzione (ma va!), però qualche ragionamento me lo voglio segnare.
Il capitale umano può avere peso in qualsiasi organizzazione, tant’è che ogni processo sia umano che automatico è modellato da qualcuno e eseguito da qualcun’altro.
Il capitale umano può essere sommato, diviso, aggiunto e moltiplicato ne può essere fatta una media, quindi agire sulle competenze di alcuni ruoli aziendali puttosto che di altri.
Il capitale umano dipende esclusivamente dal fattore emotivo delle persone all’interno di una organizzazione: ha variabili precise sulle quali poter agire per variarne la consistenza.
Il capitale umano non può essere misurato con i mezzi tradizionali di rapporto produzione/vendita/beneficio, occorre rivalutare parte del concetto di valore
Il capitale umano non appartiene all’azienda (questo è difficile da accettare) appartiene alle singole persone: occhio a non confonderlo con le competenze
Il capitale umano non segue una linea continua ma soffre di altalenaze diffuse dovute a molte variabili
Il capitale umano è quell’insieme di …. per le quali l’azienda riesce a raggiungere il proprio obiettivo di business in maniera maggiormente efficiente in termini di qualità, tempo e risorse impiegate nei confronti di altre a parità di tecnologia e opportunità.
statistiche di nonaka.eu
Jun 18th
Ho pubblicato una nuova pagina (Statistics) dove è possibile analizzare i dati di accesso a questo blog. Molto simpatiche sono le key words di ricerca che portano gli utenti verso nonaka.eu, molte sono davvero spiritose!
Spero siano utili a qualcuno, per comodità pubblicherò solo quelle mensili le quali sono omnicomprensive anche se un pò lunghe da leggere!
Microsoft abbandona internet explorer 8?
Jun 18th
Ho finito ora il download di Firefox 3.0, ieri sera è stato impossibile collegarsi.
A quanto pare l’intervista a Steve Ballmer comparsa ieri, lascia pochi spazi alla fantasia:
Ballmer said that Firefox 3.0 will be the standard browser included with Windows 7 installations along and will replace Internet Explorer 7 on Windows Vista SP2. “We’ve been looking for something to try to salvage Vista, and this could be it,” said Ballmer.
The Mozilla Foundation said it welcomed any contributors to the project, even from its arch rival Microsoft except “we don’t want any of the people responsible for Internet Explorer 6. They could set back Firefox decades.”
Eppure non è il primo di Aprile… penso già alle applicazioni intranet che dovranno essere tutte re-ingegnerizzate ma il valore di questa strategia è altissimo. vedremo…
UPDATE: questa notizia non è vera, è legata al post di ieri sulla stupidità :-)
Comunque non male, ho postato la stessa news su linkedin ed ho avuto in 15 minuti esatti 3 risposte ufficiali e 22 contatti privati!
mind divide
Jun 17th
Evviva!!!finalmente non possiamo dare più colpa alla tecnologia quando siamo additati come stupidi. Per me è un gran sollievo, credetemi! Sia per le volte che penso che una persona sia stupida sia quando lo stesso pensiero è rivolto a me.
Diciamo la verità, non esiste più il digital divide è tutta questione di mentalità, di testa.
Gli stupidi esistono e ne è pieno il mondo, anche di ignoranti è pieno zeppo l’universomondo. Ovviamente ci sono gli stupidi di professione e quelli per passione ma tutti si incontrano prima o poi online. Si, perchè oggi non puoi permetterti di fare lo stupido se non hai un blog dove sparare le stronzate, saresti considerato uno stupido da prima repubblica e noi non possiamo permettercelo!
Le stupidaggini occorre solitamente scriverle ma si possono anche demandare a comunicati o video, spesso capita di vedere gruppi di stupidi che etichettano i propri post per far si che altri stupidi si aggreghino per leggere le stronzate comuni.
Anche qui vale la classica frase “chi legge è stupido”, quante volte l’avete scritta? Io miliardi di volte, specialmente nel registro dei miei prof, e sul blog vale stesso, è ovvio!
Non c’è niente da fare, gli stupidi si riconoscono e tendono a frequentarsi, hanno come obiettivo rafforzare la specie per non farsi fregare dagli ignoranti, quindi si aggregano e formano comunità.
Attenzione, sono molto furbi, a volte capita che si camuffano da ignoranti e chiedono aiuto, poi ti fregano… vedi che la tua poca stupidità è replicata online ed allora devi anche te armarti di molta stupidaggine per riuscire a recuperare quel poco di stupidità che ti resta per non far si che ti venga scippata e usata per alimentare altri piccoli stupidi.
Area Organizzativa Omogenea
Jun 17th
L’Area Organizzativa Omogenea, in termini di protocollo informatico, è un esempio lampante di come il *rigido* codice delle Amm. Digitali permettà in realtà una larga interpretazione di ciò che una entità può rappresentare all’interno di una organizzazione pubblica, il tutto ovviamente supportato da un sistema informativo altamente scalabile e tecnologicamente abilitante.
Spesso si pensa ad una AOO come rappresentazione fisica di un insieme di aree funzionali ben distinte da posizioni logistiche magari distanti. Ad esempio ipotizzando un sistema di protocollo informatico per un Ministero si potrebbe inzialmente pensare ad individuare le AOO a seconda delle sedi periferiche cosi da omogeneizzare l’infrastruttura IT alle necessità funzionali del proprio sistema informativo.
Spesso non è cosi, anzi è oramai una consuetudine dare un significato molto più trasversale alle AOO che non in passato, cioè quando esistevano pochi servizi di protocollo informatico (1° e 2° livello) e l’infrastruttura IT non permetteva una gestione efficiente dei carichi server del sistema informativo.
Ad esempio, oggi se un Ministero è diviso in molte aree funzionali queste possono facilmente essere inglobate in pochissime AOO anche se raggruppate in posizioni logistiche differenti, con funzionari differenti e persino con infrastrtture IT differenti (ad esempio AD trustati). Questo è possibile dal punto di vista infrastrutturale utilizzando architetture software molto più efficienti (iniziando da una architettura NLB fino al vero e proprio servizio ASP di protocollo informatico ) e dal punto di vista funzionale dando maggior rilievo al concetto di UO (Unità organizzative).
Un moderno sistema di protocollo informatico è incentrato non solo sul concetto di AOO ma pone l’accento sulle Unità Organizzative le quali diventano veri e propri organi di controllo di grandi parti del sistema. Utilizzando un sistema di BPM (Business Proces Management) è possibile associare ruoli organizzativi alle UO, quindi fare in modo che sia entità fisiche (utenti) che astratte (processi) possano dipendere solo in maniera *funzionale* dalle AOO di riferimento, quindi fare in modo che gli utenti siano in grado di alimentare il sistema di protocollo informatico anche ricoprendo ruoli diversi allo stesso tempo per più UO in diverse AOO.
Mi rendo conto che il ragionamento è complicato, purtroppo il burocratese della PA si fa sentire anche quando si parla di tecnicismi e di architetture funzionali. Per meglio chiarire ecco un esempio:
Il Ministero della Funzione Pubblica ha tre sedi distaccate le quali offrono differenti servizi in sedi logisticamente distanti:
- Previdenza
- Occupazione
- Ricerca e Sviluppo
Ipotizziamo ora che le prime due per motivi di trasparenza amministrativa ed efficienza siano dirette da un funzionario amministrativo il Dott. Romeo Pruno (bravissimo e diligente funzionario, uno tra i migliori in Italia), l’altra quella di Ricerca e Sviluppo è da tempo nelle mani dell’inefficiente Pierpaolo Manzini (politico di lungo corso, ammanicato, si pensa anche con alcune loggie massoniche di alcuni golf club del centro Italia). Bene, cosi a prima vista il Ministero della Funzione pubblica si potrebbe dotare di tre AOO, una centrale e due periferiche per le due diverse aree. In questo caso il geniale funzionario Romeo Pruno sarebbe il responsabile di protocollo della seconda AOO e Manzini della terza, ovviamente la prima sarebbe data a Brunetta!
In un altro caso invece, nella stessa situazione si potrebbero avere due sole AOO, una centrale e l’altra periferica. La prima ovviamente a Brunetta e l’altra divisa tra Pruno e Manzini ma non con il lancio di una monetina ma attraverso specifiche competenze/ruoli dettati dal pese delle rispettive UO di cui si è responsabili. Ovviamente le funzioni di responsabile di protocollo sarebbero delegate questa volta da Brunetta a specifici ruoli (quelli di Pruno ed il maldestro Manzini) ed anche l’architettura del sistema informativo cambierebbe di molto, ad esempio utilizzando una sola ServerFarm nel Ministero con collegamento WAN nells edi distaccate.
Questo è solo un piccolo esempio di come il codice delle Amm. Digitali può venire in contro a varie esigenze, ovviamente alla base di tutto c’è:
- Una infrastruttura tecnologica altamente scalabile
- Un prodotto per il protocollo informatico che comprenda anche un BPM cone le O O
DotNetMarche Workshop
Jun 17th
6° Workshop “Testing automatizzato delle applicazioni e Asp.NET MVC Framework”
Con l’introduzione di nuovi strumenti da parte di Microsoft, quali i tool per lo unit testing integrati in Visual Studio (dalla versione Professional) e l’Asp.NET MVC Framework, il testing automatizzato delle applicazioni diventa un argomento sempre più importante nel ciclo di sviluppo delle applicazioni, uscendo dal suo ambito di “nicchia” per soli esperti.
Insieme a Gian Maria Ricci e Simone Chiaretta, vedremo come l’automazione del testing può portare alla realizzazione di soluzioni più robuste e manutenibili nel tempo, riducendo al tempo stesso la necessità di ripetere tediose sessioni di debug manuali ad ogni modifica apportata al software e la paura di “rompere” qualche parte di codice precedentemente funzionante.
Venerdì 27 Giugno 2008
Sede Casa Cecchi – Centro Creativo Ambientale Urbano
Via della Paleotta, 11- 61032 Fano (PU)
Per maggiori informazioni qui
Firefox 3 download day 2008
Jun 17th
programmazione neurolinguistica
Jun 16th
!!ATTENZIONE!! per i più geek: non è un nuovo linguaggio di programmazione
Uo degli utilizzi più diffusi della PNL sta proprio nel viviere la propria relazione con gli altri e capire come vivono il mondo attraverso i gesti del linguaggio e del loro comportamento.
La materia mi ha sempre affascinato, fin da quando il mio prof. di Ingegneria della Conoscenza me ne parlò la prima volta a Camerino. Ho finito ora di leggere un altro libro sull’argomento e sempre di più penso che questa *scienza* possa esserci di aiuto per trovare delle rispose sia nei nostri comportamenti e sia nel modo in cui viviamo il rapporto con gli altri.
Capire gli altri aiuta senza dubbio a comprendere meglio se stessi e spesso mi capita di confrontarmi con chi mi ascolta o mi è accanto attraverso lo studio dei suoi movimenti, di come reagisce a stimoli verbali e non.
Se volete approfondire da soli, questo è un ottimo punto da dove iniziare: consigliato vivamente ai commerciali e ai technical manager.
la preghiera della sera
Jun 14th
Il giorno del diciottesimo compleanno mia mamma mi regalò tra le altre cose anche una preghiera e mi disse:
Recita questa preghiera ogni sera, vedrai il Signore avrà cura di te!
Sono passati dodici anni ed ogni sera la mia ultima sigaretta accompagna la recita delle orazioni di Santa Brigida. il mio libricino di preghiere ha visitato tutti i posti in cui sono stato, a volte l’ho perso per pochi giorni ma poi puntualmente è ritornato. A dir la verità, non l’ho mai recitata con molta cura, negli anni mi sono allenato più che altro a farla durare tanto quanto la sigaretta della buona notte, penso comunque che ne abbia tirato fuori qualcosa di buono.
Oggi ho accompagnato mia mamma dal suo padre spirituale, a pochi km da casa, di solito approfitto dell’attesa che termini il loro incontro per fare ordine nel suo computer e pensavo nel mentre che non mi sarei mai aspettato dodici anni fa di utilizzare un computer per far contenta una persona a me cara.
