Come fa notare Andrea circa il sondaggio politico che abbiamo organizzato i giorni scorsi su facebook, a quanto pare c’è qualcosa che non va! A volte parlando con le persone che incontro rimango sbalordito della facilità con cui adottano tecnologie massivamente web-based senza minimamente considerare l’enorme compromesso a cui vanno incontro circa la propria  identità digitale. Ho parlato molte volte del livello di *trust* della rete e le vicende di questi giorni  circa Google e Yahoo mi convincono sempre di più che la strada che stiamo percorrendo è assai scivolosa e piena di insidie. In quasi tutti i servizi on-line di nuova generazione da google, a youtube passando per flickr e tanti altri, esistono delle precisi politiche di trattamento dei dati personali marketing-oriented, siamo sicuri che questo compromesso sia accettabile? Per fortuna a livello enterprise la contestualizzazione del dato è un altra cosa ma questa si sa, costa e non porta benefici immediati!