ISO ha rilasciato il comunicato stampa ieri, ci siamo: ISO/IEC DIS 29500 meglio conosciuto con il nome di OpenXML è diventato IS 29500, quindi standard de jure. Pochi mesi fa la situazione non era molto chiara, anzi fino allo scorso BRM tenutosi a Ginevra molti National Body, compresa l’Italia erano ancora indecisi sulla conferma/ritrattazione del proprio voto. Il periodo subito dopo il BRM, 30 giorni, è stato decisivo per rivedere la nuova posizione dello standard proposal promosso da ECMA e alla fine,  questo ha convinto i più dando la possibilità ad OpenXML di affermarsi *as standard*. Personalmente, come mebro italiano della commissione UNINFO sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto in commissione e ringrazio tutti i partecipanti alle varie assemblee per aver dato, in molti casi, il meglio di loro *in tutti i sensi*. Ora ha inizio la vera fase di lavoro, almeno per me: una fase in cui tutti dovranno impeganrsi per far si che tra almeno due anni ci sia una definizione omnicomprensiva delle esigenze linguistiche, funzionali e di veicolazione del dato che non facciano più utilizzo dei vecchi formati documentali. Questa è la vera sfida, penso a quando verrà il momento di esaminare UOF e far fronte alle esigenze proprie dell’informazione universale. Buon lavoro!