Archive for March, 2008

The next web now!

Il 23 Aprile a Milano Microsoft organizza un evento dedicato alla *scoperta* della filosofia made in MS per tutto ciò che riguarda la modellazione, sviluppo e mantenibilità di applicazioni web. Non solo, Steve Ballmer si confronterà assieme ai partecipanti anche sul futuro del Web e su come misurare le proprie esigenze con nuove tecnologie da esplorare, per un’esperienza digitale di nuova generazione.

Cinque modi di vivere l’incontro!

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Che schifo di politica….

Ha fatto bene Beatrice Magnolfi *ex* sottosegretario al Ministero per le Riforme e le innovazioni nella P.A. recentemente cassata alle prossime politiche a cancellare le sue tracce dalla rete e a pensare che quando gli *altri* scrivevano per suo conto a suo nome  nel suo blog pareva quasi la paladina dell’IT nella PA. …Che schifo!

Osservatorio Enterprise 2.0, paper disponibile

Vi segnalo che sono disponibili i risultati della ricerca condotta dalla School of management del MIP e presentati in anteprima durante il convegno del 12 Marzo scorso dal titolo Enterprise 2.0: la rivoluzione che viene dal Web. Il documento è disponibile qui, oltre al video della presentazione del convegno.

Six degrees of separation in instant messaging

Eric Horvitz della Microsoft Research Redmond lab ha portato avanti in questi ultimi mesi un interessante studio sulla famosa teoria dei Six degrees of separation ma questa volta utilizzando come *veicolo* di comunicazione non la classica posta ma i log delle chat di IM basata su Messenger. I numeri della ricerca fanno riflettere: si parla di 4.5 TB composti da circa 30 miliardi di conversazioni tra circa 240 milioni di utenti. A cosa è servito lo studio?

And they were very surprised to find that the average number of jumps to get from one random user to another was 6.6.” This is very close to the old ’six degrees of separation’ idea which states that everyone on Earth is six ’steps’ away from anyone else. 

L’immagine riportata mostra la località degli utenti loggati nelle conversazioni sociali mentre il paper completo può essere letto qui. Dalla ricerca compare un dato molto importante, sembra che i famosi 6 passi si siano di volta in volta estesi in 6.6 e forse molti di più, sarà per colpa del canale di comunicazione (IM) o forse dal poco livello di chiarezza raggiunto in conversazioni di questo tipo?

IT: la PA frena

Ennio Lucarelli riporta alcune anticipazioni sul rapporto annuale dell’Assinform sul mercato IT di casa nostra. In particolare afferma che:

Secondo Ennio Lucarelli, presidente di Assinform, la mancanza di criteri concorrenziali negli acquisti IT del settore pubblico è la causa di “un e-government che non decolla, anzi arretra: i siti pubblici, infatti, sono gli unici il cui utilizzo è in netto calo”, e il quadro che emerge è quello di “un fallimento della politica pubblica sull’informatica, che frena anziché stimolare, come avviene in tutte le economie mondiali, lo sviluppo e “gli slanci d’innovazione del Paese”.

la metà della spesa IT della PA (circa 1,5 miliardi) finisce “direttamente nelle casse delle società pubbliche in house, cifra che cresce di oltre 100 milioni di euro l’anno”. Come riportato anche nel rapporto del 2006 di cui vi giro il post sul mio vecchio blog, è chiaro che ancora una volta ci ritroviamo nella condizione di aver speso ML di euro per nulla. I progetti di e-Government sono fermi, si è speso molto per portare la WIFI nelle Comunità Montane con meno di 1000 abitanti e nello sviluppare portali per i servizi al cittadino non ancora funzionanti in quanto gli applicativi legacy ancora oggi non sono allineati tra di loro. Ora ritorna lo spettro del clientelismo anche in quella Democrazia Digitale che sulla carta, solo sulla carta per ora, rappresenta una svolta nel modo di fare IT in Italia. Cosa ha portato a tutto questo? Secondo la mia esperienza i seguenti fattori:

  • Finanziamento di progetti di e-Government uguali tra di loro e senza un adeguato piano di mantenimento dell’infrastruttura IT. Non dimentichiamo che in Italia circa il 90% delle Regioni ammette che all’interno dei propri centri di elaborazione dati non ci sono profili proferssionali di livello medio/alto, quindi che non sono in grado di gestire le nuove infrastrutture telematiche che sono state messe in piedi;
  • Mancato supporto tecnico/legislativo da parte del CNIPA verso i progetti con maggiore impatto sociale (vedi servizi al cittadino dal terzo al quarto livello);
  • Presenza di clientalismo tra le due/tre grandi società italiane di informatica che offrono soluzioni per il mercato PAL e la classe politica regionale;
  • Mancato coinvolgimento delle 10 grandi società italiane di informatica nei tavoli di concertazione del CNIPA per le grandi infrastrutture o come le vogliamo chiamare *autostrade digitali*;
  • Enormi finanziamenti distorti verso la creazione dei distretti tecnologici e centri di competenza regionali che sono serviti soltanto per parcheggiare personale di nuova assunzione per motivi politici;

Ammetto che non è una realtà confortante ma è quello che vedo ogni giorno. Da cittadino mi rendo conto che in 10 anni il mio comune ha realizzato *soltanto* la Carta di Identità Elettronica come modulo integrante del progetto PEOPLE finanziato dal ex Ministero per l’Innovazione. Peccato che la CIE che ho in tasca non dialoghi con la Carta Regionale dei Servizi della mia Regione (Marche) la quale è abbastanza distante a sua volta dal formato della CNS Carta Nazionale dei Servizi rilasciata dal Ministero dell’Interno. Ho tre email PEC ma non riesco a farne funzionare nemmeno una!

Knowledge Box Spring 2008 – aperte le iscrizioni

Come anticipato qui finalmente è disponibile l’agenda del convegno che si terrà a Roma il 17 Aprile presso la sede della CRUI (Conferenza dei rettori delle Università Italiane) Piazza Rondanini, 48 00186 – Roma. Per info e registrazione, qui.

  • 09.00 Registrazione
  • 09.30 Presentazione del Convegno
    (P. Manzini, Direttore Commerciale – it Consult)
    Methodologies Box
  • Enterprise 2.0: una nuova generazione di organizzazioni basate sulla conoscenza
    (M. Corso, Professore Ordinario di Organizzazione e Risorse Umane
    Direttore Osservatorio Enterprise 2.0 – Politecnico di Milano)
  • Il Protocollo Informatico come prima infrastruttura di Gestione della Conoscenza in una P.A.
    (A. Rovella, Professore Associato di Archivistica Informatica
    Coordinatore Centro di Eccellenza in Economia e Gestione della Conoscenza – Università della Calabria)
  • Coffee Break
  • I 6 punti chiave per un approccio vincente con Microsoft Office SharePoint
    (R. Pruno, Senior Developer Specialist – it Consult)
  • Il Business Process Management in pratica: l’integrazione tra dati strutturati e destrutturati
    (G. Marrè, Amministratore Delegato – it Consult)
  • Buffet
  • 14.00  La Gestione Documentale di Centostazioni
    come piattaforma per la strategia di BPM e Protocollo Informatico
    (L. Chezzi, Responsabile Sistemi Informativi – Centostazioni – Gruppo Ferrovie dello Stato)
  • Organizzazione e Conoscenza con Josh e SharePoint in ICA SpA
    (S. Gargano, Direttore Tecnico – Infoservice)
  • Domande e risposte
  • Chiusura dei Lavori

Sharepoint Conference 2008, the day after

Mi trovo all’aeroporto di NYC JFK dopo essere partito da Seattle stamattina alle 7. Il volo più brutto di tutti i tempi! non certo per il pilota che è stato molto bravo ma un vento a quota 5000 faceva letterarmente ondeggiare l’aereo a dx e sx… mamma mia, ho pensato più volte di non tornare a casetta. Comunque tutto, tra poco si va a Milano e si ritorna a San Benedetto del Tronto dove passerò il week-end. La conferenza non ha lasciato certamente il segno se non per un pò di networking che si è fatto e per la compagnia. Alcuni speaker sono stati veramente bravi e guarda casao quelli che mi sono piaciuti più di tutti sono proprio MVPs , bah sarà un caso? In questi giorni mi son segnato un pò di cose sul blog, forse le riflessioni più interessanti e che riprenderò riguardano essenzialmente il search che a quanto pare è l’unico *pezzo* di SharePoint che ha realmente delle novità molto interessanti. A breve qualche foto su flickr, come al solito.

Webcast sul Business Process Management

Per il 12 Marzo alle ore 15, Microsoft ed it Consult hanno organizzato un web cast dal titolo:

Business Process Management, Workflow e Gestione Documentale: l’automazione ed il controllo dei processi dell’organizzazione 

Per la registrazione, qui.

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Oooops…SPC2008 is down?

I-blog ... ops!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La proposta di search di Microsoft

In questi giorni a Seattle ho seguito alcune demo e sessioni che riguardano l’argomento search in particolare parlo di FAST e dei movimenti di interesse da parte di Microsoft verso questa azienda, in termini di acquisizione strategica. Durante la keynote di Bill Gates è venuta fuori parte della strategia di Microsoft nei confronti delle varie tipologie di clienti e di soluzioni per l’indicizzazione e la ricerca delle informazioni all’interno delle intranet aziendali. Fatti due conti sugli annunci di questi ultimi giorni: la parte express di Microsoft Search Server e l’acquisizione di FAST si intravede per i prossimi anni un futuro *brillante* per Microsoft Office SharePoint Server. Se da una parte il mercato delle piccole aziende sarà lasciato in mano alle customizzazioni della parte express di MSS con Windows SharePoint Services, dall’altra la parte di intranet della organizzazioni medio grandi noteranno notevoli miglioramenti con le prime integrazioni delle funzionalità di FAST in Microsoft Office SharePoint Server….senza considerare che tra qualche anno (forse 3?) sarà disponibile un prodotto per il mercato Enterprise che potrà contare sulle potenzialità di FAST proprio come componente *core* della parte di indicizzazione e ricerca. Non male direi.

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