votantonio,votantonio,votantonio
Parlavo con il mio amico Matteo lo scorso week end circa il celebre film di Totò sulla questione politica anche perchè oggi più che mai mi trovo a cambiare radicalmente idea sui fatti italiani di questi ultimi anni. Non è mia intenzione parlare di politica in questo blog anche perchè rischierebbe di occupare grande spazio, voglio soltanto riprendere le dichiarazioni di Grillo circa l’astensione al voto. Non credo sia un comportamento intelligente per una semplice ragione: cosi facendo si da ancor più margine ad entrambi i fronti politici abbassando il monte delle preferenze. In Italia il quorum per le votazioni dovrebbe essere intorno al 10% quindi difficilmente si raggiungerebbe il totale asten sionismo mentre ben più probabile sarebbe il raggiungimento delle soglie minime di entrambi gli scheriamenti che a mio dire non aspettano altro.
Solitamente in Italia è sempre stata viva la questione *morale* sul voto, una classica citazione:
“non potrei mai votare un partito in quanto non sono di quella fede….”
Oggi queste posizioni non valgono più grazie all’Europa che ha dei limiti molto stretti in gran parte delle politiche di un paese, dall’economia al sociale. Quindi forse è ora che ognuno di noi faccia il salto di qualità cosi da non lamentarci più di una classe politica che alla fine dei conti non fa altro che rispecchiare il nostro modo di vedere e pensare le cose.
| Print article | This entry was posted by rp on February 25, 2008 at 10:50 am, and is filed under Personal. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |
