Archive for February, 2008
Knowledge Box Spring 2008 – Roma 17 Aprile
Feb 28th
Quest’anno l’edizione *spring* del K-Box si terrà a Roma il 17 aprile presso la sede della CRUI “Conferenza dei Rettori delle Università Italiane”. Il tradizionale evento di it Consult in partnership con Microsoft quest’anno propone una serie di interventi incentrati sulla produttività e collaborazione tra organizzazioni pubbliche e metodologie per il KM. Gli interventi sono in fase di definizione ma posso anticipare che già oltre ad una mia sessione, quest’anno abbastanza tecnica su Microsoft Office SharePoint Server e gli aspetti decisionali che intervengono sull’adozione di questa tecnologia, ci saranno anche testimonianze di partner e clienti del mercato enterprise oltre che ad interventi metodologici sull’argomento Enterprise 2.0 e BPM. Appena verrà ufficializzata girerò anche la presentazione degli interventi, intanto segnatevelo sull’agenda ;-)
information hub
Feb 27th
La community Enterprise 2.0 riporta una discussione interessante che riflette parte del contenuto di una ricerca condotta dal MIT Center for Digital Business e riportata da Erik Brynjolfsson.
La questione è la seguente:
Workers who are “information hubs” complete more projects in a given period of time and thus generate more revenue for their firm.
Me lo sono chiesto sempre anche io come una comunicazione diretta attraverso il canale digitale possa in qualche modo concorrere al raggiungimento dei propri obiettivi in un tempo minore e con maggiore efficienza. Utilizzando l’email e più in generale un canale di comunicazione informale si ha senza dubbio il vantaggio di effettuare un push diretto verso il nostro interlocutore e più questa è informale e più crea attenzione. Lo studio volge a diverse conclusioni:
Information technology enhanced productivity by facilitating multitasking.
Multitasking can be productive — but only up to a point.
Access to new information has productivity benefits.
E-mail discussions occur more readily between people with things in common.
A diverse network of contacts is associated with higher productivity.
Questi punti sono legati al senso di appartenenza ad un comune obiettivo di business ma a mio parere accade il contrario quando utilizziamo un canale di comunicazione di questo genere al di fuori della nostra organizzazione o comunque al di fuori del nostro lavoro. Oppure l’essere un *hub* ha di per sè un valore aggiunto che non appartiene al canale di comunicazione ma più all’individuo?
lapostrofo
Feb 26th
Roberto ha ragione la gestione dei caratteri accentati ha fatto vittime da tutte le parti. Io personalmente ricordo di aver portato disappunto a non poche persone per banalità di questo genere. Meno male che non siamo i soli, magra consolazione questa!
Convegno Osservatorio Enterprise 2.0
Feb 26th
Il 12 marzo si terrà presso il Politecnico di Milano Il convegno dell’Osservatorio Enterprise 2.0 del MIP. Durante il Convegno saranno presentati i risultati della Ricerca, che ha coinvolto oltre 70 tra imprese e Pubbliche Amministrazioni, ed una survey su oltre 50 CIO.
I risultati generali della Ricerca saranno discussi in una sessione plenaria che fornirà una visione dello stato e i trend nell’applicazione delle nuove tecnologie Enterprise 2.0 ed identificare gli effetti sui processi, le le relazioni, i modelli organizzativi e di impresa.
Faranno seguito una tavola rotonda alla quale parteciperanno i principali player dell’offerta e una sessione di approfondimento in cui verranno presentate esperienze significative.
Per iscrizioni e maggiori info, qui.
votantonio,votantonio,votantonio
Feb 25th
Parlavo con il mio amico Matteo lo scorso week end circa il celebre film di Totò sulla questione politica anche perchè oggi più che mai mi trovo a cambiare radicalmente idea sui fatti italiani di questi ultimi anni. Non è mia intenzione parlare di politica in questo blog anche perchè rischierebbe di occupare grande spazio, voglio soltanto riprendere le dichiarazioni di Grillo circa l’astensione al voto. Non credo sia un comportamento intelligente per una semplice ragione: cosi facendo si da ancor più margine ad entrambi i fronti politici abbassando il monte delle preferenze. In Italia il quorum per le votazioni dovrebbe essere intorno al 10% quindi difficilmente si raggiungerebbe il totale asten sionismo mentre ben più probabile sarebbe il raggiungimento delle soglie minime di entrambi gli scheriamenti che a mio dire non aspettano altro.
Solitamente in Italia è sempre stata viva la questione *morale* sul voto, una classica citazione:
“non potrei mai votare un partito in quanto non sono di quella fede….”
Oggi queste posizioni non valgono più grazie all’Europa che ha dei limiti molto stretti in gran parte delle politiche di un paese, dall’economia al sociale. Quindi forse è ora che ognuno di noi faccia il salto di qualità cosi da non lamentarci più di una classe politica che alla fine dei conti non fa altro che rispecchiare il nostro modo di vedere e pensare le cose.
Il nuovo portale di collaboration di FIAT
Feb 22nd
Parlando con un collega in Microsoft ho seguito il lancio live del nuovo portale del gruppo FIAT. Molto bello davvero! Ovviamente sfrutta in maniera massivo tutte le features della parte *publishing* di Microsoft Office Sharepoint Server 2007.
Technorati tags: SharePoint, Microsoft Office Sharepoint Server 2007, Microsoft, FIAT
Open Specification Promise is online
Feb 18th
Ci siamo, come anticipato da Brian e dalla stessa Open Spcification promise di Microsoft sono disponibili le specifiche dei formati proprietari di Microsoft direttamente dal download pubblico. E’ importante notare che i formati proprietari sono stati sempre disponibili, come ricorda Raffaele, ma questa volta neanche vi sarà chiesto di compilare un copiright form! Non è tutto, Brian segnala altre novità:
Another great surprise in all of this is that we’ve made the documentation for a few other supporting technologies available as it may be of use to folks implementing the binary formats:
The technologies included are:
- Windows Compound Binary File Format Specification PDF | XPS
- Windows Metafile Format (.wmf) Specification PDF | XPS
- Ink Serialized Format (ISF) Specification PDF | XPS
These technologies are also all available under the Open Specification Promise.
Se non volete perdevi altre news come questa, scaricate un Open XML Top Stories *gudget*!
Technorati Tags: OOXML, DIS 29500, ISO/IEC DIS 29500, Microsoft, Document Format, File Format, Office, Raffaele Rialdi, XPS, Open Specification Promise
STESI – SErvizi TElematici SIbillini
Feb 18th
In questi giorni ha visto la luce l’ultimo progetto di eGovernment di cui ho curato la progettazione ai tempi in cui ero in UNICAM, o meglio in UEG (Unicam Egov research Group). Si tratta del portale dei servizi al cittadino dell’unione dei comuni marchigiani che hanno aderito alla proposta della Regione Marche. Approfitto di questa notizia per segnalare anche la nascita dello SpinOFF dell’Università di Camerino, denominato e-Lios (eLinked OnLine System) dedito ad attività di ricerca e sviluppo in ambito informatico e coordinato dal mitico Prof. Alberto Polzonetti.
1-9-90
Feb 14th
Finalmente ho avuto del tempo per leggere il saggio “Elementi teorici per la progettazione dei social network” scritto da Gianandrea Giacoma e Davide Casali. Il documento è disponibile qui ed ha anche un wiki di discussione. Che dire, è ben fatto! A me personalmente mi interessa la parte metodologica un pochino più pura che credo non sia stata affrontata in maniera *massiccia* solo per dare un target maggiormente *vox populis* per il testo. Le idee riportate mi hanno fatto riflettere molto su alcune stime che possono essere effettuate oggi all’interno del web, specialmente se partiamo dal principio della regola del 1-9-90, discussa anche a pag. 7 del documento.
Questa regola (forse più teoria) definisce tre gradi percentuali di partecipazione (1%-9%-90%) per ogni rispettiva entità presente nel web, (autori attivi, autori occasionali, lettori), quindi si ha che in media in un forum, wiki, o qualsiasi altro social network più o meno evoluto si abbia che la partecipazione alla generazione/distribuzione dei contenuti sia divisa nelle rispettive percentuali: gli autori attivi sono rappresentati per l’1%, gli autori occasionali per il 9% ed i cosidetti readers sono il restante 90%. Questa teoria regge in gran parte delle applicazioni che ogni giorno utilizziamo ma potrebbe essere arricchita di ulteriori ragionamenti che forse potrebbero concorrere ad una maggiore *infallibilità* della stessa.
Si potrebbe ad esempio suddividere l’universo mondo del web in specifici settori (questo lo possiamo fare abbastanza semplicemente) ad esempio creando delle macro aree di interesse, magari pensando agli eventi della vita che se non mi sbaglio dovrebbero essere stati universalmente riconosciuti.
Una volta che avremo creato i settori di riferimento o aree di interesse dovremo definire gli umori che possono essere comuni all’interno di queste aree e quindi riapplicare sia la regola del 1-9-90 ed anche tutte le altre regole o teorie ad oggi conosciute e che in un certo qual modo ci aiutano a misurare ciò che per noi rappresenta il web o il concetto di rete sociale.
Questo perchè a mio avviso ancora oggi non viene posta attenzione a concetti come la partecipazione che invece dovrebbe essere considerata come il vero e proprio building block del web 2.0 (o come lo vogliamo chiamare), ovviamente per arrivare al grado di partecipazione/collaborazione deve essere fatto un passo indietro molto grande e descrivere gli steps che stimolano la partecipazione per una determinata area di interessse e quindi evento.
doretta82 e la politica
Feb 14th
doretta82 è l’ultima novità uscita da casa windows live. Si tratta di un bot che cerca di tenerci compagnia, ultimo della serie di ben più *intelligenti* come: encarta@botmetro.net ed altri. Doretta è comunque un buon sperimento di analisi testuale (funziona abbastanza bene in Italiano) ma perde notevolmente colpi su questioni legate al territorio e di livello sociale del paese. Ad esempio non parla di politica ma ti fa una testa enorme sul suo gatto. Ha come target medio un ragazzo adolescente infuocato o una ragazzina di 14/16 anni che cerca risposte circa gli abbinamenti di vestiti e più in generale di colori. Molto carino il marketing che viene fatto intorno a questo bot, la cosa pazzesca è che ci sono anche i commenti !! Insomma Doretta, la ricercatrice quasi perfetta ha 25 anni ed è frutto di ciò che la nostra società vuole….non continuo altrimenti cadrei ancora di più nella banalità.

