Incidenza del Document Management nelle PMI
Secondo la ricerca promossa da Lexmark riportata da Computer World i numeri del Document Management all’interno delle piccole e medie imprese è ancora bassa, anzi in alcuni casi stenta proprio a decollare. Essendo italiani ci si chiederebbe di chi è la colpa per dimenticarcene subito e continuare a far finta di niente, ma oltre le colpe che ovviamente rimbalzano su su fino ai CIO, preferisco individuare ciò che di buono si può fare in una PMI senza stravolgerne l’organizzazione. Innanzitutto non si dovrebbe introdurre procedure di automazione dei processi basati sui ruoli all’interno di quelle PMI che non hanno ancora fatto proprio il concetto di gestione documentale, questo semplicemente perchè in una organizzazione di questo genere le competenze non sempre (quasi mai) afferiscono ai singoli ruoli aziendali, creando confusione e svogliatezza nel seguire le procedure. Poi un altro piccolo consiglio, almeno per non effettuare ulteriori danni, è quello di dimenticarsi di adottare sgravi fiscali basati su procedure di archiviazione elettronica e conservazione sostitutiva, primo perchè ad oggi è totalmente ininfluente dal punto di vista organizzativo che ambientale, secondo perchè troppo legata agli avvenimenti politici, quindi subordinata a rapidi e repentini stravolgeimenti normativi quindi di flusso di lavoro. Questi i miei consigli, poi libera scelta per chi si vuole far del male da solo.
| Print article | This entry was posted by rp on January 24, 2008 at 1:49 pm, and is filed under Personal. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |
