In piena festitività, in piena pianificazione di obiettivi futuri mi rendo sempre più conto di quanto andando avanti si ritorna sempre li. Niente da fare, la vita comunque è un cerchio. L’unica scelta che abbiamo è se partire a contare da 1 o da 0, un pò come accade con i numeri naturali . Si parte da posizioni diverse ma si percorre un cammino comune. Cosi accade anche da me, a casa mia insieme ai miei familiari. Dopo l’ennesima chiacchierata con i miei genitori mi sono reso conto di questa nuova situazione, forse mi farà comodo quando toccherà a me: passata una certa età mancano i termini. Ci viene a mancare la cognitività di quello che accade intorno a noi, sarà anche colpa della tecnologia, del tempo che scorre più veloce della nostra mente ma una cosa è certa: ci si rende conto che mancano le parole per descrivere alcune cose che accadono. Si crea una divisione netta, quasi temporale tra le cose che si capiscono, quindi che si possono descrivere e quelle che non si capiscono. Una di quelle più ovvie è il computer, quante volte vostra nonna vi avrà chiesto il perchè guardate fisso una televisione e gli dite che cosa fare con la tastiera chiedendosi il perchè non usate il telecomando? E’ una situazione molto particolare e sinceramente fa riflettere su quanto la tecnologia o i cosidetti tempi moderni incidano sulla vita di chi non è al passo! Queste cose fanno sorridere, sono scenette familiari che portano del buonumore. Cosa ben più terrificante e ahimè diffusa è quando chi si occupa di nuove tecnologie cade nel tranello dell’età. Ne ho sentite tante in questi anni, partendo da un Amm. Delegato di una grande azienda per la PA marchigiana ma estesa in tutto il territorio nazionale che disse un giorno di fronte ad una demo tecnica (provo a simulare anche il dialetto):

"Mah, pemme n’po esse, sto coso è troppo difficile…. non se pò ave un XML semplece?"

o peggio ancora il suo project manager (53 anni):

"ma lascia perde l’XML, già c’avemo problemi con l’SQL a raffica fiiguremoce se ce andiamo a butta sulle cose complicate. Io propongo di fare tutto con HTML c’abbiamo anche la licenza su Dremaweaver!"

Fino ad arrivare alla più divertente, questa volta pronunciata da un responsabile commerciale di un’altra azienda informatica:

"Voi non capite, date retta amme che ce sto dentro da 30 anni….l’informatica è come lu purc non se butta via niente"

Ecco cosa intendevo prima quando parlavo di cognizione! L’unica lezione che si può imparare è quella di avere il buon senso di occuparsi di altro.